Rendere il concorso straordinario non selettivo. Lettera

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Inviato da Carlo Andreoli – Appello al neo ministro Bianchi, unica possibilità per avere docenti preparati in cattedra dal 1 settembre, solo rendendo non selettivo il concorso straordinario appena concluso.

Con la formazione di una graduatoria di merito, calcolando il punteggio della prova svolta e dei titoli, garantirebbe di avere circa 65.000 docenti preparati (che hanno già prestato servizio per

anni e partecipato ad un concorso) a fronte delle 220.000 supplenze che si prospettano per il prossimo anno scolastico.

Di fatto questa soluzione risolverebbe due grandi problemi mai risolti: quello di stabilizzare il precariato storico e quello di avere il maggior numero di docenti formati in cattedra il 1 settembre.

Come già avvenuto nel 2018 ed in precedenza, può esistere un concorso appunto non selettivo, che crei una graduatoria ad esaurimento per punteggio.

Questa sarebbe l’unica ipotesi, reale e concreta ma soprattutto risolutiva dei problemi da portare all’attenzione dei sindacati e del nuovo governo, in particolare del neo ministro Bianchi.

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