Relazione finale del primo collaboratore del DS: un modello da scaricare

Stampa

Come accade ogni fine anno scolastico, entro l’ultimo collegio dei docenti, quello destinato al bilancio di un intero anno scolastico, quello delle relazioni conclusive, dei monitoraggi, ma anche delle progettazioni e degli auspici per il nuovo anno scolastico. Molto adeguato appare anche la consegna da parte, tra gli altri facenti parte dello staff, del collaboratore del DS della relazione finale.

Ricordiamo che il primo, come anche il secondo collaboratore del DS, è quel Docente che ha collaborato con il dirigente scolastico per lo svolgimento delle funzioni organizzative ed amministrative, svolgendo compiti di vigilanza e supervisione generale per il buon funzionamento dell’istituto scolastico, svolgendo altresì compiti specifici attribuiti per far fronte alle esigenze del servizio, in particolare per le molteplici attività.

La normativa: D.L. n. 165 del 30/03/2001

È l’articolo 25, comma 5 del D.L. n. 165 del 30/03/2001 a prevedere che il dirigente scolastico possa “nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti, ed è coadiuvato dal responsabile amministrativo, che sovrintende, con autonomia operativa, nell’àmbito delle direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi ed ai servizi generali dell’istituzione scolastica, coordinando il relativo personale” .

La normativa: D.L.vo n. 297 del 16.04.1994

L’art, 7, comma 2, lettera h del D.L.vo n. 297 del 16.04.1994 fa presente che il collegio dei docenti “elegge, in numero di uno nelle scuole fino a 200 alunni, di due nelle scuole fino a 500 alunni, di tre nelle scuole fino a 900 alunni, e di quattro nelle scuole con più di 900 alunni, i docenti incaricati di collaborare col direttore didattico o col preside; uno degli eletti sostituisce il direttore didattico o preside in caso di assenza o impedimento. Nelle scuole di cui all’articolo 6, le cui sezioni o classi siano tutte finalizzate all’istruzione ed educazione di minori portatori di handicap anche nei casi in cui il numero degli alunni del circolo o istituto sia inferiore a duecento il collegio dei docenti elegge due docenti incaricati di collaborare col direttore didattico o preside”.

D.L.vo n. 297 del 16.04.1994: La Legge 107/2015 e l’art. 88 del CCNL

La Legge 107/2015 e l’art. 88 del CCNL della scuola per il triennio 2006/2009 (Indennità e compensi a carico del fondo di istituto) conclude l’excursus della normativa che, a vario titolo, prevede o integra le funzioni di collaboratore del dirigente scolastico. Il contratto, in particolare, prevede che all’articolo 88, comma f) che “i compensi da corrispondere al personale docente ed educativo, non più di due unità, della cui collaborazione il dirigente scolastico intende avvalersi nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali. Tali compensi non sono cumulabili con il compenso per le funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa di cui all’art. 33 del presente CCNL”.

La relazione finale deve tenere conto delle funzioni del collaboratore

La relazione finale deve tenere conto delle funzioni del collaboratore attribuite, nel decreto dal dirigente scolastico. Partite da quelle prima di pensare a redigere la relazione. Se ne elencano alcune a titolo informativo:

Funzioni e attività espletate:

  • collaborazione con il DS nell’organizzazione generale della scuola e nella gestione delle emergenze relative ad assenze improvvise o ritardo dei docenti con riadattamento temporaneo delle lezioni, utilizzazioni docenti, registrazione eventuali ore eccedenti;
  • autorizzazione ingressi posticipati o uscite anticipate alunni solo se accompagnati o prelevati da genitore o delegato;
  • collocazione funzionale delle ore a disposizione per completamento orario dei docenti con orario di cattedra inferiore alle ore 18 e/o alle ore 22 frontali e delle ore di disponibilità per effettuare supplenze e/o compresenze;
  • sostituzione dei docenti assenti con annotazione su apposito registro vidimato giornalmente dal DS adottando criteri di efficienza, equità ed uguaglianza;
  • concessione permessi brevi ai docenti e cura del recupero degli stessi;
  • verifica della tenuta di procedure e strumenti di documentazione didattica da parte dei docenti;
  • controllo del rispetto del regolamento d’Istituto da parte degli alunni (disciplina, ritardi, uscite anticipate, ecc);
  • controllo e responsabilità del registro delle firme del personale docente;
  • primi contatti con le famiglie degli alunni dei tre ordini di scuola;
  • partecipazione alle riunioni di staff;
  • verbalizzazione riunioni del Collegio dei docenti;
  • controllo nei corridoi e negli spazi dell’istituto;
  • controllo firme docenti alle attività collegiali programmate; -collaborazione con il Dirigente Scolastico nella redazione di circolari docenti, alunni e famiglie su argomenti specifici;
  • supporto al lavoro del D.S.;
  • sostituzione del D.S.;
  • vigilanza in merito alla sicurezza e all’igiene dell’edificio in collaborazione con gli addetti del servizio di prevenzione e protezione, con l’impegno di segnalare al DS e al direttore SGA qualsiasi situazione possa richiedere un intervento di manutenzione ordinaria e/o straordinaria per consentire di inoltrare la richiesta agli uffici competenti;
  • controllo e verifica del rispetto dei protocolli di sicurezza anti-Covid da parte del personale e degli alunni;
  • verifica periodica dell’organizzazione di tutte le attività programmate del personale docente;
  • coordinamento e controllo in merito alla corretta organizzazione e all’utilizzo di spazi scolastici, nonché delle attrezzature;
  • collaborazione alla stesura dell’orario scuola secondaria I grado e della scuola primaria;
  • collaborazione con gli uffici amministrativi;
  • cura della procedura per gli Esami di Stato I ciclo ed esami di idoneità;
  • collaborazione con le funzioni strumentali, referenti e responsabili di plesso.

Le funzioni delegate in caso di assenza del dirigente scolastico

Il D.S. in caso di assenza delega il I collaboratore alla firma dei seguenti atti amministrativi:

  • atti urgenti relativi alle assenze e ai permessi del personale docente e ATA, nonché alle richieste di visita fiscale per le assenze per malattia;
  • atti contenenti comunicazioni al personale docente e ATA;
  • corrispondenza interna con il personale;
  • libretti delle giustificazioni;
  • richieste di intervento delle forze dell’ordine per gravi motivi;
  • richieste ingressi posticipati e uscite anticipate alunni.

Le azioni da analizzare

Quali azioni è il caso che si analizzino?
Le elenchiamo prendendo spunto, in primis dall’elencazione delle attribuzioni indicate sopra e poi da un esempio di relazione del Primo collaboratore del DS dell’I.C. “G.B. Nicolosi” di Paternò, la professoressa Concetta Serra. Istituto diretto con grande professionalità dal dirigente scolastico prof. Ing. Davide Platania.

Queste le azioni che è necessario affrontare, sulla scia dell’esempio della professoressa Concetta Serra e delle sue rivisitazioni di adattamento al corrente anno scolastico 2020-2021:

  • Azione di supporto alla dirigenza;
  • Rapporti con lo staff del Dirigente Scolastico;
  • Collaborazioni con le FF.SS. e supporto ad esse;
  • Raccordo con gli uffici di segreteria e collaborazione con essi;
  • Rapporti col territorio;
  • Rapporto con i docenti e supporto;
  • Attività di preposto alla sicurezza.

Scarica modello relazione finale 1° Collaboratore DS

Stampa

Eurosofia: TFA SOSTEGNO VI CICLO, cosa studiare? Oggi alle 16.00 ne parliamo con gli esperti