Reiterazione contratti precari, Tar Foggia chiede apertura procedimento contro Italia

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red – Il Tar Foggia, a seguito del ricorso di alcuni precari che si erano visti reiterare il contratto a tempo determinato in violazione della direttiva europea 1999/70/CE del 28.6.1999, ha chiesto alla Commissione U.E. l’apertura della procedura di infrazione nei confronti dello Stato Italiano.

red – Il Tar Foggia, a seguito del ricorso di alcuni precari che si erano visti reiterare il contratto a tempo determinato in violazione della direttiva europea 1999/70/CE del 28.6.1999, ha chiesto alla Commissione U.E. l’apertura della procedura di infrazione nei confronti dello Stato Italiano.

Una decisione che apre una nuova strada per il riconoscimento dei diritti dei precari, ma che smentisce, contemporaneamente, tutte le precedenti sentenze. Il Tribunale di Foggia ha, infatti, rigettato la richiesta di risarcimento danni da parte dei precari, sostenendo che i contratti a tempo determinato sono da considerarsi legittimi per le peculiarità del sistema scolastico italiano, ed in particolare la flessibilità degli organici legati all’andamento demografico.

Il commento alla sentenza lo trovate su Diritto Scolastico, l’avvocato che se n’è occupato è Alfredo Donatacci

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