Reintrodurre il diritto e l’economia nei bienni di tutti i licei. Lettera

di redazione
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Inviato da Paolo Accardi* – Il Ministro Bussetti ha dichiarato che la Costituzione dovrà essere portata all’Esame di Stato, gli studenti del Liceo Cairoli di Pavia la richiedono e la preside rilancia: “Ben felici di accoglierla, loro sono i cittadini dell’Europa di domani”.

Nel riordino dei quadri orari delle scuole superiori, la Ministra Gelmini ha abolito lo studio di diritto ed economia nei licei, nel silenzio più assoluto. il Dott. Bruschi, presidente della “cabina di regia” del Ministro Gelmini, scrisse: “Riguardo a Economia e Diritto, dovendo fare delle scelte, no, non ritengo siano materie fondamentali per l’educazione alla cittadinanza e alla legalità”.

Lo studio di queste discipline era iniziato nel 1992 con la Riforma Brocca. Gli studenti italiani hanno il diritto di studiare quello che si studia nelle scuole degli altri paesi europei. Se le Raccomandazioni dell’UE sulle competenze civiche devono essere tenute presenti, non si può eliminare lo studio delle Discipline giuridiche ed economiche.

Forse adesso è il caso di passare dagli annunci ai fatti e reintrodurre il diritto e l’economia nei bienni di tutti i licei.

*Coordinamento nazionale docenti discipline giuridiche ed economiche

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