Reinserimento depennati GaE, vittoria Anief anche al TAR del Lazio

di redazione
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Comunicato Anief – È una sconfitta completa del Miur quella ottenuta dai nostri legali presso il Tribunale Amministrativo per il Lazio in favore di oltre 400 ricorrenti Anief che erano stati cancellati dalle rispettive Graduatorie a Esaurimento per non aver prodotto domanda di permanenza/aggiornamento durante gli scorsi aggiornamenti periodici. Il nostro sindacato ha sempre sostenuto l’assoluta illegittimità della loro cancellazione senza possibilità di richiedere il reintegro nelle Graduatorie d’interesse e il Tribunale Amministrativo ha accolto le nostre tesi.

Il TAR Lazio, dunque, modifica il suo precedente orientamento e, anche in considerazione delle pregresse vittorie targate Anief ottenute in Consiglio di Stato, dispone il reinserimento dei ricorrenti nelle graduatorie ad esaurimento constatando come “Il ricorso è fondato alla luce dell’ultima giurisprudenza del Consiglio di Stato per la quale “non è corretto ritenere che dalla trasformazione delle graduatorie permanenti in G.A.E. discenda la preclusione del reinserimento nelle stesse di coloro i quali, già iscritti in passato, ne sono stati cancellati per la mancata presentazione della domanda di permanenza”.

“Abbiamo ancora una volta ribadito in tribunale l’assoluta vigenza della normativa primaria che prevedeva la possibilità, per i docenti cancellati, di essere reinseriti nelle Graduatorie a Esaurimento – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – insistiamo chiedendo con forza al MIUR e al nuovo Governo un provvedimento che preveda una completa riapertura delle GaE consentendo l’inserimento degli abilitati con Diploma Magistrale, laurea SFP, abilitazione PAS e TFA o qualsiasi altra tipologia di abilitazione comunque conseguita e, ovviamente, anche il reinserimento dei docenti cancellati per mancato aggiornamento in modo da sanare tutte le illegittimità perpetrate per anni a discapito dei tanti precari abilitati della scuola cui è stata preclusa la possibilità di accedere a questo ulteriore canale di reclutamento utile anche per le immissioni in ruolo”.

24 luglio 2018

Ufficio Stampa Anief

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