RegoliAmoCi e l’importanza dell’open day, come costruirne uno e cosa privilegiare: in allegato un progetto di continuità verticale del I ciclo

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Gli Open Days disegnano, nella vita delle scuole, l’occasione, talvolta irripetibile, per genitori ma anche per i futuri alunni, per vivere in pienezza di contenuti e ideali, finalità e filosofia organizzativa, la scuola che, possibilmente, li accoglierà nell’anno scolastico che seguirà. Per queste ragioni, docenti davvero innamorati della istituzione della quale fanno parte, del loro lavoro e, principalmente, del futuro delle nuove generazioni, costruiscono, con interesse e impegno quegli indispensabili momenti nei quali si possono visitare gli ambienti delle scuole, conoscere i docenti che faranno da guida ai loro figli nell’importantissimo percorso di crescita come alunni, sia come uomini che cittadini. È il momento nel quale si ricevono dati sulla vita della scuola… sui progetti già attuati e su quelli in progress inseriti nel PTOF triennale, sugli orari, sull’organizzazione della scuola, sulle attività e su tutto quanto è necessario sapere prima di… intraprendere il cammino verso il loro futuro. In maniera sintetica, l’Istituto Comprensivo Don Carlo San Martino – Villa Olginati di Montano Lucino (Como), ha tratteggiato quelle che sono le diverse tipologie di iniziative da proporre. Ne indichiamo qui appresso la ragione della loro strutturazione all’interno dell’open day.

Contatto diretto con la famiglia

Un open day a scuola è organizzato e strutturato in modo tale da stabilire un contatto diretto con la famiglia, in quanto agente di socializzazione primaria e responsabile dell’educazione dei più piccoli. In tal senso, la partecipazione all’open day a scuola è un modo per prendere confidenza con l’ambiente che frequenterà il bambino ed un modo per renderlo familiare. Durante questi eventi, la famiglia è chiamata ad essere protagonista e ad assumere la consapevolezza che farà parte di un preciso progetto educativo, basato sulla collaborazione con la scuola.

Visitare la struttura

Quella di partecipare ad un open day a scuola è un’opportunità anche per visitare la struttura e valutare l’adeguatezza degli spazi in cui vivranno i bambini. La scuola deve garantire ambienti sempre puliti, appositamente dedicati allo svolgimento di attività, aule ben strutturate ed organizzate, laboratori funzionali e dotati di tutte le strumentazioni necessarie, laddove prevista anche la mensa che dovrà avere caratteristiche specifiche importanti. L’ambiente della struttura scolastica dovrà essere anche accogliente e, soprattutto per i più piccoli, c’è la necessità che sia attrezzato per le attività ludiche, che ci siano i colori giusti secondo le teorie della cromoterapia e, quindi, tinte che trasmettano serenità e tranquillità. È chiaro che la visita alla struttura consentirà di fare ulteriori valutazioni per decidere se iscrivere o meno i propri figli presso l’istituto in questione.

Conoscere la programmazione

Chiaramente, punto focale dell’open day a scuola, come sottolinea sul sito istituzionale l’Istituto Comprensivo Don Carlo San Martino – Villa Olginati di Montano Lucino (Como) guidato, magnificamente, dalla dottoressa Michela Farina – è quello di conoscere la programmazione didattica prevista per l’anno che verrà, in cui i bimbi saranno seduti sui banchi. L’illustrazione del piano formativo è fondamentale per chiarirsi le idee anche in merito a ciò che i bambini potranno apprendere, a quali metodologie la scuola fa riferimento e si ispira e come si approccia con i più piccoli. Queste informazioni sono determinanti per comprendere se un istituto scolastico può essere o meno adeguato al proprio bambino, in virtù di quella che è la sua personalità ed il suo carattere. Proprio a tal proposito, sarà importante sapere se gli educatori seguiranno il bambino singolarmente facendo emergere i suoi talenti e le sue qualità, senza mai trascurare le relazioni sociali.

Laboratori ed attività extracurricolari

La partecipazione all’open day a scuola sarà utile anche per comprendere i lavori che i bambini svolgeranno all’interno dei laboratori. Ad esempio, per gli open day della scuola dell’infanzia o gli open day della scuola materna, sarà interessante capire come i bambini verranno appassionati nell’elaborazione di esercizi artistici e/o musicali, oppure come gli insegnanti si approcceranno a loro per lo sviluppo della capacità di ragionamento, della logica e così via. Negli open day della scuola primaria e negli open day della scuola media, si capirà come – attraverso la valorizzazione del gioco – i laboratori assicureranno il raggiungimento di importanti obiettivi.

Come ci si iscrive a scuola e in quali corsi

Gli open day a scuola permettono anche di conoscere le modalità e le procedure da seguire per iscrivere i propri bimbi all’istituto. Non è di certo cosa da poco, dato che spesso la parte burocratica non è di immediata comprensione e non si sa come procedere in autonomia.

L’organizzazione di un open day a scuola

Come è stato già precisato, la preparazione di un open day a scuola discende dalla tipologia di istituto per il quale è progettato; dipende dall’età degli alunni a cui è destinato; dipende dai bisogni delle comunità e del territorio. E non solo, comunque.

Individuare una data da destinare all’open day

Chiaramente, prima di informare sulla data occorrerà valutare se, nello stesso giorno, non ci siano già previsti altri eventi importanti. Occorrerà tenere conto del periodo e scegliere per un giorno che non sia prossimo a ponti o a fine settimana lunghi.

Fissare un luogo

Questo passaggio è importantissimo in quanto colloca la scelta dello spazio che sarà destinato a ricevere tutti i partecipanti, e che dovrà essere predisposto nel modo più eccellente possibile.

La comunicazione ai presenti 

Sarà bene dotarsi di una precisa scaletta per presentare l’istituto e la propria offerta formativa. Per fare ciò, sarà opportuno che ci siano tutti i docenti e gli educatori a parlare e a dare man forte al dirigente scolastico che avrà il compito di accompagnare i genitori ed i bambini durante la giornata.

Partecipazione degli iscritti

Le testimonianze degli alunni che vivono o hanno vissuto la meravigliosa esperienza della scuola, le storie personali e vere di chi la scuola la vive tutti i giorni da protagonista, saranno determinanti per accrescere il convincimento che si tratti dell’istituto scolastico adeguato al quale affidare la formazione dei propri piccoli. Per questa ragione, è fondamentale che aderiscano all’open day a scuola anche gli studenti già iscritti presso l’istituto, che collaboreranno a diffondere una buona immagine dello stesso, attraverso la propria positiva esperienza personale.

La diffusione attraverso la stampa

Anche questo aspetto non è certo da ignorare nell’organizzazione di un evento di tale portata. L’evento dovrà essere comunicato attraverso opportuni comunicati stampa che, oltre a trovare diffusione sui giornali e sulle televisioni, dovranno essere duplicati pure attraverso i propri strumenti, quali pagine social o sul sito dell’istituto, avendo cura di ripresentare spesso il link che rinvia al contenuto fedele in modo da rammentare l’appuntamento e di prepararlo in maggior misura alla condivisione. Anche un video di presentazione dell’istituto scolastico e dell’iniziativa sarà necessario per coinvolgere in maggior misura l’utenza ed invogliare all’adesione.

RegoliAmoCi: un progetto per il I Ciclo di continuità verticale

Un tema importante per il Progetto di Continuità potrebbe indirizzarsi sulle tematiche relative al curricolo di Educazione Civica. Anche nell’aspetto dell’Open Day, naturalmente. Il percorso formativo proposto dall’Istituto Comprensivo Statale “Li Punti” di Sassari (SS) diretto dal Dirigente Scolastica Dott.ssa Laura Neri e che qui vi proponiamo, nel suo schema, persegue l’intento di favorire l’acquisizione di atteggiamenti e comportamenti rispettosi della legalità democratica e della convivenza civile puntando sul valore del rispetto delle regole. È importante, infatti, tracciare dei confini da non superare, che siano uguali per tutti. Questo fa sì che ognuno di noi sia libero, senza però ledere mai la libertà di tutti gli altri.

RegoliAMOci

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