Regolamento per la partecipazione alle esercitazioni pratiche nei laboratori di accoglienza turistica, enogastronomia, sala e vendita

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Le scuole danno forma al mondo di domani. Gli studenti di oggi saranno i tecnici, gli ingegneri, gli epidemiologi, i cuochi, i tecnici destinati all’accoglienza turistica, i chimici e gli scienziati del futuro. E mentre gli insegnanti svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo di questi ruoli, sostenendo e guidando gli studenti lungo il loro percorso, l’ambiente educativo è fondamentale per la completa esperienza di apprendimento. I laboratori supportano e incoraggiano l’apprendimento; sono la chiave di ogni buona lezione di qualsivoglia disciplina o di qualunque educazione (come lo è, d’altronde, la palestra per l’educazione fisica o motoria). L’esperienza di vita reale e pratica consente la scoperta di nuove e più appassionate risposte. Un approccio pragmatico regolare consente agli studenti di immergersi nella possibilità di una futura carriera. Coinvolgere gli studenti ora e sostenerli durante i loro studi di scolastici è fondamentale. Le stimolanti lezioni consentono di sperimentare in prima persona quello che studiano, con un approccio metodologico diverso, testimoniando e prendendo parte agli elementi pratici più emozionanti di questo entusiasmante curriculum. Un laboratorio ben pianificato crea un ambiente di lavoro che non solo avvantaggia gli studenti ma anche i loro insegnanti.

Portare l’apprendimento a un livello superiore

I professionisti possono sentirsi sicuri nel loro spazio di lavoro e questo viene poi proiettato nelle lezioni, creando un ambiente di apprendimento migliore per tutti. Ecco alcuni punti più essenziali da considerare per garantire che qualsiasi laboratorio scolastico sia effettivamente coinvolgente e ispiri la prossima generazione di professionisti, di qualunque settore. Il godimento dei compiti pratici non è da sottovalutare; spesso può essere la forza trainante dietro la decisione di portare l’apprendimento a un livello superiore. Gli studenti prosperano nell’ambiente unico del laboratorio e lo spazio di lavoro deve riflettere questo desiderio di un approccio pratico. Ecco perché prendere come esempio scuole che hanno scommesso e scommettono giornalmente sulla esperienza laboratoriale è per noi, e per i lettori, forza davvero trainante per costruire una “Eccellente scuola”. Gli esempi, validissimi, dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza” di Palermo, guidata con una inconsueta professionalità dal dirigente scolastico prof. Vito Pecoraro, un curriculum studiorum invidiabile, sono quelli che servono per cambiare, attraverso le esperienze altrui, la scuola italiana.

La flessibilità dello studio

Un’attenta considerazione dovrebbe essere data anche alla flessibilità dello spazio. È essenziale fornire opportunità per esperimenti pratici da soli così come la fornitura per il lavoro di gruppo collaborativo. Mantenere questi punti in prima linea in qualsiasi processo di progettazione garantirà un laboratorio ben pianificato che consente alla pratica di assumere un ruolo guida nella consegna del curriculum. Quindi un laboratorio sempre pronto a entrare in azione è fondamentale. Un’attenta considerazione dovrebbe essere data anche alla flessibilità dello spazio.

Un posto per studiare la teoria non dovrebbe essere un ripensamento

Per quanto importante sia la pratica laboratoriale, la teoria nel laboratorio ha la stessa importanza. È fondamentale progettare un laboratorio che consenta comodamente la consegna di componenti sia teorici che pratici. Acquisire conoscenza e comprensione dei principi fondamentali consente agli studenti di acquisire fiducia in tutti gli aspetti della materia. Le strutture di una scuola devono favorire un apprendimento efficace: prendere appunti, usare libri di testo e usare strumenti, tutti necessitano di spazi di lavoro adeguatamente progettati per essere intrapresi in modo efficiente. Un laboratorio ben progettato consente il duplice uso dell’insegnamento teorico e delle pratiche operative di settore. È importante, quindi, considerare costantemente queste due applicazioni quando si progettano le aree di apprendimento. Una buona visuale dall’allievo all’insegnante è essenziale. Ma bisogna considerare anche altri fattori. Le dimostrazioni pratiche dell’intera classe richiedono a tutti i non solo di vedere l’insegnante, ma anche di vedere qualsiasi operazione che viene mostrata.

Lo spazio dell’insegnante non è solo dietro la scrivania

Mentre è chiaro che l’erogazione di una lezione può essere migliorata dal laboratorio in cui si svolge l’insegnamento, è importante che il professionista non venga dimenticato durante il processo di progettazione. Come accennato in precedenza, è essenziale un’area dedicata al docente dove possono svolgersi dimostrazioni di esperimenti pratici. Questo deve essere ben progettato per consentire a tutti gli alunni una visione chiara e coerente per incoraggiarli e motivarli durante le lezioni. Le disposizioni per le risorse degli insegnanti devono essere prese in considerazione in fase di progettazione poiché un facile accesso alle soluzioni di archiviazione può aiutare con il regolare svolgimento delle sessioni. Il movimento all’interno della classe è essenziale e i progettisti dovrebbero lavorare sodo per fornire un percorso chiaro all’interno del laboratorio. La perfetta integrazione della tecnologia è un requisito essenziale, poiché la tecnologia è parte integrante dell’insegnamento di tutte le materie.

Mantenere un ambiente produttivo, ben ventilato e confortevole

Studi precedenti hanno scoperto che all’aumentare della temperatura e dell’umidità in classe aumenta anche il disagio degli alunni. Ciò porta a una diminuzione della capacità di attenzione, causando una riduzione della concentrazione. Durante il processo di progettazione, questo fattore deve essere tenuto presente. Un’aula calda fa sì che gli studenti lavorino in modo meno efficace; quindi, è importante mantenere sempre una temperatura ambiente. L’ambiente di apprendimento deve supportare gli studenti durante i loro studi, non ostacolarli; quindi, è essenziale una ventilazione e un controllo della temperatura ottimali. È importante ricordare che il sole e l’orientamento del laboratorio hanno un grande impatto sulla temperatura e sull’ambiente all’interno dell’apprendimento spazio.

 

Le aree espositive consentono la personalizzazione della stanza

Le aree espositive consentono la personalizzazione della stanza che può aumentare la partecipazione degli studenti e aiutare il processo di apprendimento. La sicurezza in un laboratorio è della massima importanza. Sostanze chimiche, fuoco, gas e temperature elevate possono essere tutti all’ordine del giorno in un laboratorio. La sicurezza, quindi, è una considerazione fondamentale nel processo di progettazione. Il distanziamento dei mobili dovrebbe consentire ad alunni e insegnanti di muoversi in sicurezza all’interno dell’aula. Questo è un laboratorio, destinato a promuovere e coltivare l’amore per il lavoro, l’utenza, se stessi e l’ambiente.
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Il regolamento per la partecipazione alle esercitazioni pratiche nei laboratori di accoglienza turistica, enogastronomia, sala e vendita

La formazione professionale passa attraverso una progressiva conquista del sapere nella quale le lezioni in aula, esercitazioni pratiche e attività di laboratorio si alternano costantemente – come si legge nel “Regolamento per la partecipazione alle esercitazioni pratiche nei laboratori di accoglienza turistica, enogastronomia, sala e vendita” dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza” di Palermo, guidata con una inconsueta professionalità dal dirigente scolastico prof. Vito Pecoraro. “Il luogo che meglio si presta – continua la premessa dell’accennato documento che vi presentiamo in tutta la sua ottima strutturazione – a simulare concrete situazioni proprie della realtà operativa sono i laboratori di cucina, sala – bar e accoglienza turistica; pertanto, per una migliore organizzazione si stabiliscono alcune regole da rispettare scrupolosamente all’interno degli stessi durante le esercitazioni pratiche. E’ strettamente necessario che vi sia il rispetto per l’ambiente, le attrezzature e tutti gli utensili, in adempimento alle norme di sicurezza sul lavoro e in osservanza della normativa igienico – sanitaria. Chi opera nel settore turistico – alberghiero, inoltre, si trova continuamente ad instaurare rapporti interpersonali con colleghi di lavoro e soprattutto ospiti di diversa età, estrazione sociale, cultura etc; per tali ragioni gli studenti dovranno imparare a presentarsi, comportarsi e relazionarsi con chiunque, quindi senso estetico, pulizia e cura del proprio corpo, cordialità, senso di abnegazione, puntualità e disponibilità costituiscono ulteriori requisiti della professionalità che rappresenta il cardine attorno a cui viene costruita l’immagine positiva di un’azienda”.

Norme per rendere più efficaci le misure di sicurezza durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nei laboratori professionali

Nel regolamento dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza” di Palermo sono contenute delle norme per rendere più efficaci le misure di sicurezza durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nei laboratori professionali, legate al perdurare dello stato di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid 19.

Norme in generale

È assolutamente vietato – si legge nel brillante regolamento – l’accesso ai laboratori ad alunni, docenti e personale A.T.A. non impegnati nelle esercitazioni. Gli alunni accederanno ai laboratori nel rispetto delle norme sul distanziamento e sull’uso della mascherina, come di seguito indicato, pertanto:

  • Mantenere sempre la distanza di sicurezza di 1 metro, mantenendo la distanza costante di almeno un metro, è possibile abbassare la mascherina chirurgica, in caso di movimento o impossibilità di mantenimento della distanza di sicurezza indossare la mascherina.
  • Durante i tragitti a piedi per raggiungere i laboratori per le attività didattiche specifiche, le studentesse, gli studenti e gli insegnanti devono mantenere la distanza costante di almeno un metro, in caso di movimento o impossibilità di mantenimento della distanza di sicurezza indossare la mascherina.
  • Per consentire l’igienizzazione la classe dovrà lasciare il laboratorio 10 minuti prima della fine dell’ora (tranne nei casi in cui sia l’ultima ora di lezione).
  • I laboratori e le sale di esercitazione sono da considerarsi aule; pertanto, gli alunni non possono allontanarsi dai reparti in cui operano se non per giustificati motivi.

Come operare nel laboratorio e con quali step

È severamente vietato – come si legge nel “Regolamento dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza” di Palermo – entrare nei laboratori con indumenti ed oggetti non consoni all’attività quali zaini, caschi, cappelli non a norma. Gli alunni dovranno attendere il docente I.T.P. in classe prima di accedere agli spogliatoi e successivamente recarsi nei laboratori con il medesimo. Gli spogliatoi rimarranno aperti il tempo necessario per indossare le divise sotto la sorveglianza del collaboratore scolastico e al termine delle esercitazioni saranno accompagnati dal rispettivo docente I.T.P. Non potranno in alcun modo essere lasciati oggetti di valore negli spogliatoi; eventuali sottrazioni, avarie o smarrimenti non saranno risarciti. Sarà cura degli insegnanti vigilare gli alunni per il corretto uso delle attrezzature e cura dell’assistente tecnico mantenere tali attrezzature efficienti. Ai docenti dovrà essere garantita l’assistenza tecnica nei laboratori durante le ore di lezione. Ogni allievo dovrà aver cura della pulizia e tenuta in ordine dello spogliatoio al fine di consentirne un appropriato e consono utilizzo a tutte le classi. La consumazione di quanto preparato durante le esercitazioni è oggetto di esperienza e di studio; pertanto, a tavola gli alunni dovranno tenere un comportamento corretto e adeguato alla circostanza. Come previsto dal regolamento d’istituto, durante lo svolgimento delle attività didattiche, è vietato l’uso dei cellulari e dei dispositivi tecnologici da parte degli alunni. Ogni docente avrà a disposizione un armadietto per la custodia dei cellulari durante la lezione nei laboratori. Nel caso in cui lo studente sia sorpreso ad utilizzare il cellulare o qualsiasi altro dispositivo durante le esercitazioni pratiche saranno presi provvedimenti disciplinari.

Igiene della persona

L’igiene e la pulizia, richieste dal senso civico a tutte le persone, si può leggere nel “Regolamento” dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza” di Palermo, diventano, per chi intraprende questa carriera, una vera e propria responsabilità, uno dei compiti da eseguire al pari della preparazione o del servizio di una pietanza. L’alunno deve rispettare tutte le norme per una corretta prassi igienica specie quando partecipa a una lezione nei laboratori di sala, cucina e ricevimento. Tra queste norme:

  • Osservare la massima e scrupolosa pulizia della persona.
  • I capelli dovranno sempre essere puliti, se lunghi, raccolti o legati affinché non scendano sugli occhi durante il lavoro
  • Evitare tagli eccessivi e pettinature estrose; nessun tipo di tintura di tendenza (verde, fucsia, rosa e altre tinte) sia per gli uomini sia per le donne;
  • Le mani dovranno essere ben pulite e curate e dovranno essere lavate prima di iniziare qualsiasi manipolazione. Il lavaggio dovrà essere ripetuto più volte al giorno e ogni volta che si riprende il lavoro dopo una pausa.
  • Non sono ammessi deodoranti eccessivamente profumati.
  • È vietato l’uso di anelli, orologi e braccialetti di ogni tipo.
  • La barba dovrà essere sempre ben rasata.

Cura dell’immagine

L’eleganza – riportiamo testualmente quanto riportato nel “Regolamento” che alleghiamo – è un requisito indispensabile per chi opera nel settore dell’ospitalità alberghiera, offre alla clientela impressioni positive e riflette l’immagine dell’azienda per la quale si lavora. L’eleganza non è solo appariscenza, bensì equilibrio e sobrietà, pertanto:

  • La divisa dovrà essere sempre perfettamente pulita e stirata.
  • Non saranno ammessi tatuaggi troppo visibili.
  • Per le allieve è ammesso un trucco leggero dai colori tenui, unghie curate e con smalto di colore chiaro; la lunghezza della gonna al ginocchio e l’altezza delle scarpe da 3/4 cm.
  • L’orologio sarà ammesso unicamente nei laboratori di sala e di accoglienza turistica.

Abbigliamento

In laboratorio è obbligatorio entrare e operare con la divisa completa ed in ordine. Poiché la divisa da indossare durante lo svolgimento delle esercitazioni, oltre ad identificare il ruolo che viene svolto, costituisce obbligo di legge, va indossata in modo completo. Tutti gli studenti sprovvisti della prescritta divisa o parte di essa potranno solamente assistere alle esercitazioni di pratica operativa; non prenderanno parte alla degustazione, indosseranno un camice di servizio. Gli insegnanti tecnico-pratici assolveranno il loro compito anche con l’esempio, presentandosi in servizio con adeguata uniforme (ITP di Cucina: regolare divisa – ITP di Sala-Bar: giacca e cravatta).

Cura dell’attrezzatura

I laboratori vengono consegnati alla classe e al docente puliti e sanificati. Al termine della lezione (che deve avvenire nell’assoluto rispetto degli orari previsti per non creare disagio alle classi successive), l’assistente tecnico si occuperà di detergere e sanificare tutti i piani di lavoro e i macchinari utilizzati. Gli alunni e le alunne, si può legge nel “Regolamento” dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Pietro Piazza” di Palermo, si occuperanno di riporre al loro posto le stoviglie utilizzate di ritorno dal reparto lavaggio. Al momento della consegna dei laboratori e delle attrezzature, nel caso in cui il docente rilevi che le condizioni degli stessi non siano idonee dal punto di vista igienico sanitario e operativo, dovrà comunicarlo al responsabile di laboratorio e al responsabile dell’HACCP che a loro volta provvederanno alla compilazione dei modelli per la rilevazione delle difformità. È pretesa particolare attenzione e cura durante l’uso dei macchinari e delle stoviglie visto l’elevato costo degli stessi. In caso di comportamento ritenuto inidoneo, con conseguente danneggiamento a cose o attrezzature dell’Istituto, il costo della riparazione o sostituzione dell’oggetto danneggiato sarà addebitato al singolo studente o, qualora risultasse sconosciuta l’identità del responsabile, all’intera classe.

Reg. Laboratorio di Accoglienza Turistica – Enogastronomia – Sala e Vendita –

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