Regolamento europeo privacy, ANP al Garante: scuole lasciate da sole. Si tenga conto di ciò nei controlli da svolgere

di redazione
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Il 25 maggio p.v., entrerà in vigore il Regolamento europeo sul trattamento dei dati personali, che comporterà numerose e gravose incombenze per le istituzioni scolastiche. 

Il Miur ha pubblicato, il 22 maggio u.s., una nota in cui fornisce alcune indicazioni in merito all’applicazione del Regolamento. Privacy: ogni scuola deve nominare Responsabile. Requisiti e corso di formazione di nove ore, nota Miur

Le istruzioni fornite sono state considerate molto generiche da più parti, Associazione Nazionale Presidi compresa che, al riguardo, ha scritto al Garante per la protezione dei dati personali.

Nella missiva, l’ANP evidenzia il fatto che le scuole devono adempiere agli stessi obblighi di altre amministrazioni più strutturate (ad esempio Ministeri e Regioni) e che le stesse in realtà operano quali mere articolazioni territoriali dello stesso MIUR.

Visto che le scuole e i dirigenti sono stati lasciati soli ad occuparsi di una materia che, più di altre, presenta notevoli risvolti di complessità e difficoltà tecnico-giuridica, l’Associazione dei Presidi chiede al Garante di considerare, nell’ambito delle attività di controllo da svolgere, l’oggettiva situazione di difficoltà in cui si trovano i presidi che, senza indicazioni organizzative e senza risorse aggiuntive, rischiano di dover rispondere di carenze altrui senza aver avuto adeguati strumenti di intervento.

La lettera

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