Regolamento d’Istituto per assenze, ritardi e uscite studenti. Scarica modello in tre lingue

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Il Regolamento d’Istituto, solitamente, contiene le principali norme che regolano la vita delle scuole appartenenti all’Istituto. La comunità scolastica, infatti, necessita di regole chiare e condivise per garantire un democratico funzionamento della scuola e per rispondere in maniera armonica e possibilmente completa alle esigenze dell’utenza, nel rispetto di quanto progettato dai docenti e dagli educatori responsabili dello svolgimento delle attività didattiche.

Regolamento, assenze/ritardi/uscite

Ci sono scuole come l’I.C. “28 Giovanni XXIII-Aliotta” di Napoli presieduto dal prof. Silvana Casertano che hanno, inoltre, predisposto un “Regolamento delle assenze, ritardi e uscite”. Si tratta di una risposta autorevole alla sempre maggiore richiesta di dettagli regolamentari che proviene da docenti, personale ATA e, nello specifico, dai genitori. Ogni scuola regolamenta, come meglio ritiene, la questione relativa alle assenze, ai ritardi e alle uscite, come ha fatto, anche, il Polo Tecnico Professionale di Lugo presieduto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Milla Lacchini.

Validità legale dell’anno scolastico

Principi generali

La frequenza degli alunni assume grande rilevanza giuridica poiché pregiudiziale ai fini dell’ammissione alla classe successiva o agli esami. È un problema così importante da richiedere l’adozione di un regolamento interno che disciplini la gestione delle assenze e la frequenza, ai sensi della vigente normativa.

  • La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita scolastica sono elementi essenziali per la costruzione di un funzionale ambiente di apprendimento
  • La frequenza, pertanto, è esercizio di un diritto/dovere da parte dell’alunno e contribuisce alla valutazione in sede di scrutinio
  • Il controllo della presenza svolto in raccordo tra scuola e famiglia costituisce, in particolare per i minori, garanzia di sicurezza e protezione per gli alunni ed è un atto dovuto per prevenire e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e degli abbandoni

Orario annuale

L’orario annuale personalizzato è pari al numero di ore di lezione giornaliero moltiplicato per il numero di giorni di lezione.

Computo ore di assenza:

a) Sono computate come ore di assenza:

  • Assenze per malattia
  • Assenze per motivi familiari/personali
  • Ingressi in ritardo
  • Uscite anticipate
  • Astensioni di massa dalle lezioni, non autorizzate

b) Non sono computate come ore di assenza:

    • La partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel PTOF e/o approvati dal Consiglio di classe…) in orario curricolare
    • La partecipazione ad esami di certificazione esterna o a concorsi (es: certificazione di lingua straniera)

Calcolo della percentuale di assenze

Tutte le assenze, incluse le entrate in ritardo e le uscite anticipate, vengono annotate dai docenti sul Registro elettronico e, tranne quelle di cui all’art. 2.b) sono sommate a fine anno. Il numero totale di ore di assenza effettuate dall’alunno nell’anno scolastico non deve superare il limite massimo del 25% dell’orario annuale (250 ore). Il superamento di detto limite, fatta eccezione per le deroghe riconosciute, comporta, per esempio, l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale conclusivo, facendo un ulteriore esempio, del I ciclo di istruzione (D.P.R. 122/2009).

Tipologia di assenze ammesse alla deroga

La norma che regolamenta le deroghe è l’art. 14, comma 7, del “Regolamento di coordinamento delle norme per la valutazione degli alunni di cui al DPR 22 giugno 2009, n. 122”.

La deroga è prevista per assenze debitamente documentate, a condizione, comunque, che tali assenze non superino una percentuale tale da pregiudicare, a giudizio del Consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Le casistiche di assenze

Tra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe riportiamo:

Motivi di salute

Comprende: ricovero ospedaliero, domiciliazione forzata, day hospital, visite mediche, accertamenti diagnostici, donazioni di sangue, terapie e/o cure programmate, frequenza di piani terapeutici presso centri di riabilitazione.

Questi motivi necessitano di specifica certificazione medica che documenti l’assenza (pur non indicando la patologia); sono pertanto esclusi i certificati medici di sola riammissione a scuola, validi ai soli fini igienicosanitari.

La certificazione deve essere presentata al rientro o al massimo entro i tre giorni successivi.

Non saranno prese in considerazione, ai fini della deroga, certificazioni o attestazioni mediche presentate alla scuola in ritardo rispetto alla tempistica appena indicata.

Motivi personali e/o familiari

Tra questi: provvedimenti dell’autorità giudiziaria; situazioni di grave disagio personale o familiare da sottoporre alla valutazione ed alla delibera dei singoli Consigli di classe.

Comunicazione agli alunni e alle famiglie

La scuola comunica ad alunni e famiglie, all’inizio dell’anno scolastico, l’orario annuale della scuola, il numero massimo di ore di assenza consentito ai fini della validità dell’anno e le deroghe a tale limite previste dal Collegio dei docenti. La scuola, inoltre, prima o in concomitanza degli scrutini intermedi e finali, dà ad ogni alunno e alla sua famiglia, informazioni puntuali affinché sia loro possibile avere una conoscenza aggiornata del numero complessivo di ore di assenza accumulate.

Modalità di giustifica delle assenze

Le assenze dalle lezioni degli alunni devono essere sempre giustificate da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. La giustificazione deve essere presentata al docente della prima ora di lezione nel giorno di rientro a scuola.

Come giustificare

La modalità di giustificazione è diversa in base al tipo di assenza e in base all’istituzione scolastica. Questa è una proposta che incontra, in Italia, la maggiore adesione:

  1. Assenze per motivi personali (malattia, di famiglia…) per periodi fino a 5 giorni:

La giustifica deve essere compilata nell’apposito libretto e firmata dal genitore che ha depositato la firma a scuola.

  1. Assenze per motivi personali (malattia, di famiglia…) per periodi superiori ai 5 giorni:
  • Se l’assenza è dovuta a malattia ed è superiore a cinque giorni (considerando nel computo il/i giorno/i festivo/i o di sospensione delle lezioni compreso/i tra la data del primo giorno di assenza e quella del giorno di rientro a scuola), contestualmente alla giustificazione deve essere presentato il certificato medico o il certificato di riammissione a scuola.
  • Se l’assenza è dovuta a motivi di famiglia ed è superiore a cinque giorni dovrà essere preventivamente comunicata al Coordinatore di classe e motivata con dichiarazione scritta firmata dal genitore; in caso diverso, contestualmente alla giustificazione, deve essere presentato il certificato di riammissione a scuola.

L’ammissione con riserva

L’alunno che non presenti giustificazione nei termini e nelle modalità di cui sopra, sarà ammesso in classe “con riserva; se tale comportamento è reiterato, sarà sanzionato e quindi tale sanzione concorrerà negativamente alla determinazione del voto di comportamento in sede di scrutinio.

Ripetute assenza

In caso di ripetute assenze, non congruamente giustificate, le famiglie saranno tempestivamente convocate dal Coordinatore di classe.

Modalità di giustifica degli ingressi in ritardo e delle uscite anticipate

Ritardi

Le ore e le frazioni di ora di ritardo o uscite anticipate (puntualmente annotate anche sul registro elettronico) sono computate come ore di assenza.

L’ammissione a prima o seconda ora

L’ammissione in classe degli alunni che occasionalmente si presentano alla 1^ ora in ritardo rispetto all’orario di ingresso è autorizzata, discrezionalmente, dal docente in servizio alla prima ora. L’ingresso, invece, alla 1^ ora con ritardo superiore ai 15 minuti o all’inizio della 2^ ora dovrebbe essere giustificato contestualmente da un genitore o da chi ne fa le veci.

La giustificazione del giorno successivo

Gli alunni ritardatari, pertanto, se non accompagnati, devono esibire giustificazione scritta del genitore. In caso di impedimento, il ritardo deve essere giustificato il giorno successivo.

L’ingresso oltre la seconda ora

L’ingresso oltre l’inizio della seconda ora non è di norma consentito, salvo casi eccezionali, per comprovati motivi opportunamente documentati e sempre con accompagnamento del genitore: pertanto l’ammissione a scuola in ore successive alla prima dovrà sempre essere autorizzata direttamente dal Dirigente Scolastico o da un suo Collaboratore.

Le annotazioni sul egistro elettronico

Il docente annoterà sul registro elettronico – alla voce “annotazioni” – il mancato rispetto da parte dell’alunno, di quanto sopra disposto. Se tale comportamento è reiterato, dopo il quinto ritardo nell’arco di un mese, il Coordinatore di classe convocherà la famiglia. In caso di ulteriore reiterazione (oltre i 10 episodi di ritardo) l’alunno sarà sanzionato con provvedimento disciplinare di un giorno erogato dal Dirigente scolastico.

Le eventuali autorizzazioni

Eventuali autorizzazioni permanenti di entrate posticipate saranno concesse su richiesta motivata da presentare al Dirigente Scolastico, che valuterà caso per caso e provvederà a darne comunicazione scritta ai docenti della classe di appartenenza dell’alunno.

Uscite anticipate

Le uscite in anticipo rispetto al normale orario potranno essere autorizzate con le seguenti modalità:

    1. gli alunni è consigliabile siano prelevati da un genitore o da chi ne fa le veci dietro presentazione di documento di identificazione
    2. può essere richiesta l’uscita anticipata di una sola ora; richieste di uscite anticipate di oltre un’ora saranno accolte solo in casi eccezionali e documentati (indisposizione, visita medica, gravi motivi familiari, …)
    3. è consigliabile consentite uscite anticipate negli ultimi 20 minuti dell’orario scolastico
    4. saranno concesse al massimo tre uscite anticipate a quadrimestre tranne casi eccezionali e opportunamente documentati
    5. eventuali autorizzazioni permanenti di uscita anticipata (per piani terapeutici o altri gravi motivi) potrebbero essere concesse su richiesta motivata da presentare al Dirigente Scolastico, che valuterà caso per caso e provvederà a darne comunicazione scritta ai docenti della classe di appartenenza dell’alunno.

Uscita degli alunni della scuola secondaria al termine delle lezioni

Al termine delle lezioni i docenti dell’ultima ora accompagnano ciascuna classe ordinatamente in fila alla porta.

Dal momento in cui gli alunni escono dallo spazio scolastico – varcato il cancello esterno – cessa la responsabilità sul minore.

L’uscita dell’alunno da scuola, se in modalità autonoma o con prelevamento del genitore o suo delegato, viene regolamentata per iscritto con apposita dichiarazione sottoscritta dai genitori, a seguito di valutazione del grado di maturazione psicofisica del minore e del percorso scuola-abitazione.

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