Regolamento contabile, programma annuale: avanzo di amministrazione, fondo economale e di riserva

di Nino Sabella
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Il decreto n. 129 del 28 agosto 2018, come riferito in diversi nostri articoli, reca il “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”.

Vediamo, in questa scheda, in riferimento al programma annuale: l’avanzo o il disavanzo di amministrazione; il fondo di riserva; il fondo economale.

Avanzo o Disavanzo presunto

Nel programma annuale è iscritta come posta a sé stante, l’avanzo o il disavanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre dell’esercizio precedente cui il bilancio si riferisce.

Una tabella dell’avanzo di amministrazione va allegata al programma annuale insieme ad un prospetto nel quale sono indicati i singoli stanziamenti di spesa legati all’uso dell’avanzo. Tali stanziamenti possono essere impegnati soltanto nel caso in cui l’avanzo si verifichi effettivamente (cioè vi sia l’effettiva disponibilità finanziaria) e nei limiti dello stesso.

Nell’ambito della formulazione del programma annuale, si deve tener conto del disavanzo di amministrazione presunto ai fini del suo assorbimento.

Il Consiglio di Istituto, nella delibera di approvazione del programma, illustra i criteri adottati che dovranno condurre al predetto assorbimento.

Fondo di riserva

Il programma annuale deve contenere, tra le spese, un fondo di riserva che non può superare il 10% della dotazione finanziaria ordinaria.

L’utilizzo del fondo è finalizzato esclusivamente all’incremento di quegli stanziamenti che si rivelano essere insufficienti per spese impreviste o per eventuali spese maggiori (progetti che richiedono risorse eccedenti – vedi articolo 11 comma 3 del Regolamento).

I prelievi dal fondo sono disposti con provvedimento del dirigente scolastico e comunicati al Consiglio di Istituto, nella prima riunione utile, al fine di procedere alla conseguente modifica del programma annuale.

Non è possibile emettere mandati di pagamento a valere sul fondo di riserva.

Fondo economale

Le partite di giro, leggiamo nel Regolamento, comprendono:

  • entrate e spese effettuate per conto di terzi che, costituendo al tempo stesso un debito e un credito per l’istituzione scolastica, non incidono sulle risultanze economiche del bilancio;
  • dotazione del fondo economale di cui all’articolo 21 (del Regolamento).

Il fondo economale può essere istituito, in sede di redazione del programma annuale, per le minute spese riguardanti l’acquisizione di beni e servizi di modesta entità, necessarie a garantire il regolare svolgimento delle ordinarie attività.

La consistenza massima del fondo e il tetto massimo di ogni spesa minuta sono stabiliti dal Consiglio d’istituto, con apposita autonoma delibera, in sede di approvazione del programma annuale. Il predetto tetto massimo deve rispettare la vigente normativa in materia di antiriciclaggio e utilizzo del denaro contante.

Entrata in vigore nuove disposizioni

Le disposizioni del nuovo Regolamento amministrativo-contabile entrano in vigore a partire dall’esercizio finanziario successivo a quello della loro
entrata in vigore.

Regolamento

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