Regolamento contabile, programma annuale: articolazione, gestione provvisoria e verifica

di Nino Sabella
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Il decreto n. 129 del 28 agosto 2018, pubblicato nella GU Serie Generale n. 267 del 16/11/2018, reca il “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche”.

Pubblicato il regolamento sulla gestione amministrativo-contabile delle scuole

Vediamo, in questa scheda, le disposizioni del nuovo Regolamento relative a: articolazione del programma annuale; destinazione di spesa; gestione provvisoria; verifiche, modifiche e assestamento al programma annuale.

Articolazione programma annuale: entrate e spese

Il programma annuale è articolato in due sezioni:

  • entrate
  • spese

Il programma deve essere in equilibrio, per cui le spese non possono superare complessivamente le entrate.

Entrate

Le entrate sono raggruppate per fonti di finanziamento, sulla base della loro provenienza.

Spese

Le spese sono suddivise per destinazione e distinte in: attività amministrative e didattiche; progetti; gestioni economiche separate.

In caso di scuole secondarie di secondo grado, in cui vi siano anche corsi di studio richiedenti beni strumentali, laboratori e officine di alto valore artistico o tecnologico, le maggiori risorse per il raggiungimento degli obiettivi di tali corsi confluiscono in uno specifico progetto. Gli obiettivi devono essere coerenti con  il PTOF.

Per ciascuna destinazione di spesa presente nel Programma, il DSGA predispone una scheda illustrativa che riporti: l’arco temporale di riferimento; le fonti di finanziamento; il dettaglio delle spese distinte per natura.

In caso di progetti annuali o pluriennali, per ciascuno di essi vanno indicate: la fonte di finanziamento; la spesa complessiva prevista per la realizzazione; le quote di spesa attribuite a ciascun anno finanziario. Le quote di spesa possono essere rimodulate, in relazione all’andamento attuativo del progetto, mediante il riporto nella competenza dell’esercizio successivo delle somme non impegnate al 31 dicembre dell’esercizio di riferimento. Ciò anche prima dell’approvazione del conto consuntivo.

Gestione provvisoria

La gestione provvisoria si ha quando il programma annuale non è approvato dal Consiglio di Istituto entro il 31 dicembre; ad essa provvede il dirigente scolastico per garantire il funzionamento didattico-amministrativo generale e la prosecuzione di progetti e attività pluriennali approvati con il programma annuale dell’esercizio finanziario precedente.

Il dirigente scolastico, entro il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza del 31 dicembre, comunica all’USR competente l’avvio della gestione provvisoria.

L’USR, entro i dieci giorni successivi alla comunicazione del dirigente, nomina un commissario ad acta che provvede all’approvazione del programma entro 15 giorni dalla nomina.

La gestione provvisoria è realizzata nel limite di un dodicesimo degli stanziamenti di spesa definitivi del programma annuale, regolarmente approvato e relativo al precedente esercizio.

La gestione provvisoria non può esercitarsi oltre i termini stabiliti per l’approvazione del programma da parte del commissario ad acta, ossia entro 15 giorni dalla sua nomina.

Verifiche, modifiche e assestamento al programma annuale

Il Consiglio d’istituto, almeno una volta durante l’esercizio finanziario, verifica le disponibilità finanziarie della scuola, lo stato di attuazione del programma e le modifiche che si rendono eventualmente necessarie.

La verifica va effettuata con apposita delibera di assestamento al programma annuale da adottarsi entro il 30 giugno e sulla base di specifica relazione predisposta dal dirigente scolastico e dal DSGA. Nella relazione si evidenziano anche le entrate accertate e la consistenza degli impegni assunti, nonché i pagamenti effettuati.

Variazioni programma annuale

Le eventuali variazioni del programma annuale, al fine di garantire il funzionamento amministrativo e didattico generale e quello attuativo dei singoli progetti, sono deliberate dal Consiglio d’istituto con decisione motivata e adottata su proposta della Giunta esecutiva o del dirigente scolastico.

Sono vietati gli storni nella gestione dei residui, così come tra la gestione dei residui e quella di competenza e viceversa.

Le variazioni del programma, di entrata e di spesa (conseguenti a entrate finalizzate) e gli storni (conseguenti a delibere del Consiglio d’istituto) sono disposte con decreto del dirigente scolastico, che va trasmesso per conoscenza al Consiglio d’istituto.

Non è possibile apportare variazioni al programma nel corso dell’ultimo mese di esercizio finanziario, eccetto che per casi eccezionali che vanno motivati.

Entrata in vigore nuove disposizioni

Le disposizioni del nuovo Regolamento amministrativo-contabile entrano in vigore a partire dall’esercizio finanziario successivo a quello della loro
entrata in vigore.

Il programma annuale dell’esercizio finanziario 2019, pertanto, è elaborato ed approvato secondo le disposizioni del regolamento del 2001 (DI 44/01). Quanto ai tempi di redazione e approvazione, il Miur, dopo la proroga concessa in attesa dell pubblicazione del nuovo Regolamento, fornirà apposite indicazioni.

Regolamento

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