Registro online. ItaliaOggi lancia l’allarme: gli scrutini annullabili. No ad aumento carico lavoro per docenti

di
ipsef

red – Infatti, secondo il noto quotidiano, l’operazione di sostituzione integrale del registro cartaceo (il suo valore legale) non potrà avvenire fino a quando non sarà emanato il piano di dematerializzazione delle procedure amministrative, secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 27, del decreto legge 95/2012.

red – Infatti, secondo il noto quotidiano, l’operazione di sostituzione integrale del registro cartaceo (il suo valore legale) non potrà avvenire fino a quando non sarà emanato il piano di dematerializzazione delle procedure amministrative, secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 27, del decreto legge 95/2012.

Il quotidiano fa notare il ritardo di tale piano, che avrebbe dovuto essere emanato 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge 95/2012.

Ci sono, inoltre, problematiche relative all’uso del registro elettronico di natura tecnico-legale. Infatti, esso è soggetto alla validazione della firma elettronica, che deve avvenire attraverso un complesso sistema di crittografia. In mancanza di queste prerogative, si rischia l’invalidazione degli atti.

Altra pratica evidenziata da ItaliaOggi è la gestione del doppio registro: elettronico e cartaceo. Pratica, che in molte scuole diventa prassi, che non sarebbe legittima, dal momento che non è prevista nel contratto di lavoro.

Alcune scuole, rileviamo noi, hanno invece pagato tramite contrattazione integrativa, alcuni docenti con lo specifico compito di ricopiare i dati del registro cartaceo su quello elettronico.

Insomma, la confusione regna sovrana.

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