Registro elettronico, non facilita ma complica lavoro docenti. Lettera

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Inviato da Mario Lorenzo –  Non voglio entrare nel merito dell’uso degli strumenti personali (pc, tablet, ecc) per fini dell’amministrazione. Nè voglio ricordare che i decreti applicativi relativi alla dematerializzazione non sono mai stati approvati completamente e che quindi il registro elettronico viene usato solo per la bontà dei docenti.

Voglio però evidenziare come questo strumento, che avrebbe dovuto facilitare alcuni compiti dell’insegnante, in realtà li ha complicati.

Faccio solo qualche esempio.

La linea internet non sempre funziona in tutte le scuole e dove è presente si registrano spesso problemi di connessione.

I diversi registri creano non pochi problemi ai docenti con più scuole.

Registrare le assenze, poi i ritardi, poi le uscite anticipate, ecc comportano una perdita di tempo infinito.

Tutto questo si ripercuote sulla lezione e danneggia gli studenti che oramai vedono ridotta la loro ora di lezione a 45 minuti al massimo.

Non parliamo poi delle scuole con doppio registro. Elettronico e cartaceo.

Siamo per certi versi agli albori dello Stato unitario quando i travet dovevano portarsi da casa inchiostro, pennino i calamaio.
Evviva la scuola 4.0

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