Regioni. Regioni Puglia e Lazio chiedono separazione assunzioni dalla riforma. Conferenza “collegare POF a territorio, no aumento poteri dirigenti”

di redazione
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Arrivano anche i suggerimenti della conferenza delle Regioni sulla riforma della scuola che sono state recapitate Governo, a Flavia Piccoli Nardelli e Ilaria Capua, Vicepresidenti della VII Commissione della Camera, e alla relatrice del provvedimento, Maria Coscia.

Arrivano anche i suggerimenti della conferenza delle Regioni sulla riforma della scuola che sono state recapitate Governo, a Flavia Piccoli Nardelli e Ilaria Capua, Vicepresidenti della VII Commissione della Camera, e alla relatrice del provvedimento, Maria Coscia.

Secondo il documento, è necessario collegare il POF triennele alle reti di scuole. Infatti, "la programmazione triennale se non riferita ad una rete di scuole rischia di perdere il suo valore aggiunto e la portata di impatto innovativo in quanto svilita all'interno della singola istituzione scolastica. Rischia inoltre di essere di difficile perseguibilità pratica e soprattutto poco efficiente nell'impiego delle risorse".

Le Regioni, inoltre, concordano nel ritenere inopportuno il potenziamento della figura del dirigente scolastico.

Inoltre, in un allegato al parere fatto pervenire a Governo e Parlamento, le Regioni Puglia e Lazio hanno chiesto che le assunzioni dei docenti vengano separate dal resto del provvedimento. Dissenso anche per quanto riguarda la possibilità da parte dei dirigenti di scegliere i docenti.

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