Le regioni pubblicano bandi per contrastare la disoccupazione giovanile

di Giulia Boffa
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GB – Il "Sole 24 Ore" riporta in un suo articolo tutti i bandi delle regioni per contrastare la disoccupazione giovanile, con in palio una dote per il biennio 2014-2015 di circa 1,5 miliardi tra fondi europei e cofinanziamento nazionale. I bandi prevedono l’assunzione di giovani, l’avvio di nuove start-up, tirocini e corsi di formazione professionale. E dal 2014 partiranno i piani per le staffette generazionali.

Ecco l’elenco:

GB – Il "Sole 24 Ore" riporta in un suo articolo tutti i bandi delle regioni per contrastare la disoccupazione giovanile, con in palio una dote per il biennio 2014-2015 di circa 1,5 miliardi tra fondi europei e cofinanziamento nazionale. I bandi prevedono l’assunzione di giovani, l’avvio di nuove start-up, tirocini e corsi di formazione professionale. E dal 2014 partiranno i piani per le staffette generazionali.

Ecco l’elenco:

 ABRUZZO – Le iniziative sul territorio Il pacchetto «Lavoro subito» dispone di 20 milioni di euro per finanziare un pacchetto di interventi, finanziato con risorse del Fondo sociale europeo e del ministero del Lavoro, per superare le difficoltà di accesso al credito, agevolare l’avvio di nuove attività imprenditoriali e libero professionali, incentivare le imprese all’assunzione di lavoratori

CAMPANIA – Formazione e riqualificazione per coloro che hanno perso il lavoro e sostegno alle imprese che decidono di riassumere i lavoratori licenziati o in mobilità. Accanto a un catalogo formativo che offre circa 400 proposte in tutti i settori professionali, la regione ha aperto un bando di incentivi per le imprese che usufruiscono della cassa integrazione, con lo scopo di favorire la ricollocazione dei lavoratori

EMILIA ROMAGNA Tra le ultime iniziative si segnala il piano per l’accesso dei giovani al lavoro (46 milioni) con 4 aree di intervento: incentivi fino a 12mila euro per l’assunzione a tempo indeterminato di under 35; apprendistato (finanziamenti e incentivi alle imprese); finanziamento di percorsi individuai di formazione per giovani tra i 30 e i 34 anni; incentivi per le imprese guidate da under 35

LAZIO – Un budget di 58 milioni (Fse e Fesr) perfavorire l’occupazione dei giovani e di oltre 11:milioni da destinare alla creazione d’impresa. Previste risorse anche per tirocini formativi, voucher di alta formazione, stabilizzazione dei lavoratori precari e per contrastare il fenomeno del lavoro nero. Anche nel Lazio sta per essere avviata la sperimentazione della staffetta generazionale (Finanziamento da parte del ministero del Lavoro di 3 milioni di euro)

LIGURIA – In partenza il programma sperimentale per la promozione dei tirocini e dei contratti di apprendistato nell’ambito del piano giovani diretto a favorire l’inserimento di mille giovani fino ai 35 anni, mentre nel 2014 è prevista la partenza del progetto staffetta generazionale. Il Por della Liguria prevede tre ambiti: percorso di primo ingresso al lavoro (giovani che hanno conseguito un titolo da non oltre12 mesi); percorso di inserimento o reinserimento; percorso di assunzione

LOMBARDIA  – Il 21 ottobre è partito il sistema «dote unica lavoro», con al momento a disposizione un budget di 48,6 milioni di euro. Nel primo mese sono state prese in carico circa 3.400 persone. Altre1.392 stanno definendo un piano di intervento personalizzato. Il sistema della dote permette di accedere a tutti i servizi, dall’orientamento fino all’autoimpiego, ed entro sei mesi l’intermediario deve raggiungere il risultato prestabilito

MARCHE – Scade a fine mese il bando che offre prestiti d’onore per favore i giovani nell’avvio di nuove imprese e iniziative di lavoro autonomo attraverso la concessione di credito, a condizioni particolarmente agevolate. L’obiettivo per il 2013 è quello di agevolare l’avviso di 400 nuove imprese. Interventi di politica attiva per far fronte alle crisi aziendali e finanziare la formazione e riqualificazione dei dipendenti (400 lavoratori finora interessati)

PUGLIA – Nuovo bando start up per le nuove imprese partecipate da soggetti svantaggiati, come le donne, i giovani, i disoccupati. Agevolerà programmi di investimento che vanno dai 5mila euro ai 150mila euro. Dote occupazionale: con un budget di 20 milioni, l’avviso permetterà di assumere disoccupati e percettori di ammortizzatori sociali. Contributi alle aziende per assunzioni a tempo indeterminato fino al 50% del costo salariale lordo annuo.

TOSCANA – Donne over 40, disoccupati ultracinquantenni, disa svantaggiati: sono i destinatari del bando che prevede voucher formativi e di conciliazione, oltre a incentivi alle aziende che li assumono a termine (almeno 3 mesi), o a tempo indetermi nato. Previsti poi incentivi per le aziende che assumono laureati o dottori di ricerca, lavoratori provenienti dalle liste di mobilità, per la stablizzazione di lavoratori a termine e per l’assunzione di persone vicine alla pensione

TRENTINO ALTO ADIGE – Bolzano: contributi per le imprese che assumono a tempo indeterminato disoccupati over 55, senza lavoro da oltre 6 mesi. L’importo è commisurato ai contributi sociali e non può superare il 100% degli stessi per un massimo di 24 mesi. Trento: reddito di qualificazione, un’indennità peri giovani con meno di 36 anni che, in accordo con il datore di lavoro, sospendono o riducono di almeno i1 50% l’attività lavorativa per riprendere gli studi.

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