Regione Toscana mette risorse per aumentare ore di alternanza scuola lavoro

di redazione
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La Toscana metterà a disposizione delle scuole del suo territorio le risorse necessarie a riportare a 400 le ore di alternanza scuola lavoro.

E’ quanto si legge su Toscana Notizie, l’agenzia di informazione della Giunta Regionale.
Fra le misure della controriforma della Buona Scuola c’è stata anche la riduzione del numero di ore destinato all’alternanza scuola lavoro. La giunta Toscana, invece, vuole dare importanza alle competenze trasversali e ha deliberato in maniera da consentire alle scuole di effettuare un numero più alto di ore dedicate all’esperienza sul posto di lavoro.
Come comunicato sul sito, inizialmente la Regione metterà a disposizione un impegno economico complessivo di oltre 630 mila euro sul Por FSE 2014/2020, a cui si aggiungeranno ulteriori due milioni di euro derivanti dalla quota di riserva di efficacia del medesimo POR a favore della crescita e dell’occupazione, con l’obiettivo di supportare le relazioni tra il mondo della scuola e quello del lavoro per facilitare l’accesso a quest’ultimo innalzando le competenze digitali, nel quadro della cosiddetta “quarta rivoluzione industriale“.
La Regione Toscana – quanto ha spiegato l’assessora a lavoro, formazione ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Griecocontinua ad investire convintamente nei percorsi di alternanza scuola lavoro. Purtroppo l’attuale governo ha sminuito l’alternanza, riducendo il monte ore minimo e i relativi finanziamenti alle scuole. Noi, in accordo con le parti sociali, crediamo invece che percorsi ASL di qualità siano una grande opportunità per i nostri giovani per favorirne l’accesso al mondo del lavoro. Per questo aiutiamo le scuole a realizzare progetti di qualità, coerenti con l’indirizzo di studi, attraverso una seria alleanza con le imprese e le professioni. Il presente avviso finanzierà progetti per il potenziamento dei percorsi di alternanza scuola lavoro. In particolare, per quegli istituti tecnici e professionali che vorranno riportare a 400 le ore di alternanza, la Regione provvederà a reintegrare i fondi che lo Stato ha tagliato“.
Sul sito sono poi illustrati i dettagli e le caratteristiche dei progetti per accedere ai finanziamenti per le ore aggiuntive. “L’avviso – viene precisato sul sito – che prevede un finanziamento per le ore aggiuntive negli istituti tecnici e professionali, rientra nel progetto regionale Giovanisì finalizzato all’autonomia dei giovani”.
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