Regione Puglia, contributi da scuola statale a privata contro dispersione scolastica

di redazione
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Comunicato – “L’assessore Leo, senza consultare in alcun modo le organizzazioni sindacali, decide di destinare oltre dieci milioni di euro, fondi evidentemente non utilizzati nel progetto ‘Tutto a Scuola’ (ex Diritti a Scuola), per finanziarie 22 percorsi formativi contro la dispersione scolastica attraverso enti accreditati.

In sostanza, vengono spostate risorse della scuola pubblica ai privati, smentendo nei fatti la linea più volte sbandierata dalla giunta regionale e dal presidente Emiliano e addirittura mettendo in scena una sostanziale prova tecnica della tanto vituperata, anche dalla Regione, autonomia differenziata”.

Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che continua: “Si tratta di una iniziativa che ci coglie di sorpresa e che lascia a dir poco basiti, visto che in svariate circostanze avevamo sollecitato l’assessore a investire quelle preziose risorse sul tempo pieno, dando ossigeno a tante scuole pubbliche del territorio, gli stessi istituti che rappresentano l’avamposto quotidiano contro la dispersione scolastica, un avamposto costretto a lavorare con carenze di personale, con risorse risicate e in strutture inadatte a causa delle scellerate scelte politiche degli ultimi anni”.

“Va bene l’intenzione di contrastare il terribile fenomeno della dispersione scolastica – conclude Verga – ma lo si faccia valorizzando la scuola pubblica e condividendo i processi con le parti sociali. Altrimenti, si diventa complici delle politiche governative, che da un ventennio stanno scientificamente minando l’efficacia del sistema scuola pubblico a favore del privato. E tutto ciò sarebbe inaccettabile!”

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