La regione Piemonte obbliga gli insegnanti ai controlli sul consumo di alcol, a carico delle scuole

di Giulia Boffa
ipsef

Red – La delibera regionale del Piemonte n.21-4814 del 22 ottobre scorso obbliga gli insegnanti, insieme ai piloti d’areo, ai conducenti di treno e metrò, ai responsabili di impianti nucleari e ai chirurghi, a controlli sul consumo di alcolici.

Red – La delibera regionale del Piemonte n.21-4814 del 22 ottobre scorso obbliga gli insegnanti, insieme ai piloti d’areo, ai conducenti di treno e metrò, ai responsabili di impianti nucleari e ai chirurghi, a controlli sul consumo di alcolici.

 I presidi sono preoccupati, perché i controlli sono a carico delle scuole, che non hanno fondi.
 
"Le norme parlano di personale docente e non. Un salasso, un’incombenza che le scuole non possono permettersi", dice Gianni Oliva, preside dei licei classici Cavour e D’Azeglio, tra i primi ad indignarsi. "Io chiedo che se i controlli devono essere fatti, allora siano anche coperti con risorse. Se un insegnante dà segni di essere alcolista – prosegue Oliva – da sempre esiste la possibilità di richiedere la visita medico collegiale per destinarlo ad altra attività, il test non serve. Questo mi pare un modo per confondere la sostanza con l’apparenza. La qualità dell’insegnamento, il fatto che la scuola funzioni non la misuri con il test alcolimetrico, ma con la manutenzione degli edifici, per esempio."
 
Gianni La Rosa, preside del Liceo artistico e musicale Passoni ha fatto i conti per questa nuova spesa, li ha inviati all’Ufficio Scolastico Regionale e alla Regione medesima: "Ho calcolato che per pagare il “medico competente”, i test in istituto e poi le eventuali analisi del sangue, sui tre anni – perché la “sorveglianza sanitaria” è prevista in un arco temporale triennale – mi occorrerebbero dodicimila euro: quattromila ogni annualità per controllare un terzo dei lavoratori ogni volta. Io ho fatto richiesta di finanziamento alla Regione, dal momento che questa faccenda è una interpretazione locale di un’intesa Stato-Regioni". 
 
 
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