Regionalizzazione, scuola fuori? Riforma potrebbe costare troppo, i dubbi del MEF

di redazione
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Il progetto di regionalizzazione della scuola sembrerebbe vacillare sopratutto per i costi che comporterebbe. I dubbi del MEF.

I dubbi, come riferisce il Corriere, provengono infatti dal Ministero dell’Economia.

Trasferimento risorse

Nell’ambito del processo di regionalizzazione, le risorse da trasferire a Veneto e Lombardia per le competenze chieste sulla Scuola sarebbero le maggiori.

Assunzioni regionali

Oltre al problema delle risorse, vi è quello relativo alla facoltà di assumere i docenti da parte delle due summenzionate Regioni.

Il MEF, al riguardo, sembra essere preoccupato per l’applicazione del cosiddetto criterio transitorio della spesa media pro capite. Tale criterio dovrebbe entrare in vigore dopo una fase in cui sarebbe vigente il criterio della spesa storica e prima di un’ulteriore fase ne ll’ambito della quale applicare i fabbisogni standard.

Dove reperire le maggiori  risorse da destinare alle Regioni che si
trovassero sotto il livello della spesa media pro capite? E’ proprio questo il problema principale.

I costi per lo Stato

Sino a quando non saranno definiti i fabbisogni standard e  i livelli essenziali delle prestazioni, le risorse per le Regioni al di sotto della media non saranno sottratte a quelle (Regioni) al  di sopra della media, ma saranno finanziate dallo Stato. Nello specifico, dovrebbe essere il Miur a reperire all’interno del proprio bilancio le risorse necessarie.

Soluzione

Una soluzione potrebbe essere quella di non far rientrare nella Riforma il mondo della scuola, cosa che non sarebbe gradita a Veneto e Lombardia ma che renderebbe più semplice e più digeribile la riforma, scrive il Corriere.

Intesa 24 aprile

A quanto detto sopra, ricordiamolo, bisogna aggiungere l’Intesa raggiunta tra Governo e Sindacati, sulla base della quale l’Esecutivo, nella persona del Premier Conte, si è impegnato a tutelare l’unità e l’identità culturale del sistema di istruzione, l’uniformità del sistema di reclutamento e la regolamentazione tramite il CCNL delle status giuridico del personale.

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