Regionalizzazione, Salvini accelera: “Se qualcuno ha dubbi se li faccia passare”

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Nell’incontro svoltosi tra il Ministro Stefani e le 9 regioni, richiedenti l’autonomia differenziata, non si è travato l’accordo su alcuni punti, tra cui la scuola.

Regionalizzazione, per la scuola M5S frena: no a concorsi “riservati”

Regionalizzazione, Di Maio: no scuola classista

Nel  corso dell’incontro sembrerebbero essere emerse le diverse posizioni dei due partiti di maggioranza, con la Lega pronta ad accelerare e il M5S a frenare, come dimostrano le parole di Di Maio sulla scuola:

“Non vogliamo creare una scuola classista, che penalizzi i nostri figli, gli studenti, a seconda del loro luogo di nascita” avrebbe affermato Di Maio.

Regionalizzazione, Salvini: mettere il primo mattone

Alle parole di Di Maio ha risposto Salvini, come riferisce Repubblica:

Se qualcuno ha dubbi se li faccia passare perché c’è nel contratto di governo. Abbiamo lavorato come matti, i governatori hanno lavorato e il mistero Stefani ha lavorato. È ora di fare e di mettere il primo mattone perché é un passaggio storico che fa bene a tutti e non solo a Veneto, Emilia Romagna e Lombardia ma a tutta Italia”.

Regionalizzazione, no dei sindacati

Le organizzazioni sindacali hanno più volte ribadito la netta contrarietà alla regionalizzazione, per le conseguenze sull’Istruzione che perderebbe l’unitarietà, con il rischio di dar vita a Regioni con scuole di “seria A” e Regioni con scuole di “serie B”.

Il no alla regionalizzazione sarà uno dei temi dell’incontro di domani al Miur. Sciopero, sindacati incontrano Bussetti lunedì 8 aprile al Miur

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