Referendum contro paritarie Bologna, interviene ex Gelmini

di redazione
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”Il referendum sui fondi comunali per le scuole paritarie dell’infanzia di Bologna è stato un disastro sotto tutti i punti di vista: l’affluenza è stata appena del 28 per cento e dunque la consultazione non è piu’ di tanto rilevante e indicativa, e, anzi, auspichiamo se ne tenga conto: sulla questione si è spaccata la sinistra. Vince, insomma, per modo di dire, il fronte del no ai fondi alle paritarie”.

”Il referendum sui fondi comunali per le scuole paritarie dell’infanzia di Bologna è stato un disastro sotto tutti i punti di vista: l’affluenza è stata appena del 28 per cento e dunque la consultazione non è piu’ di tanto rilevante e indicativa, e, anzi, auspichiamo se ne tenga conto: sulla questione si è spaccata la sinistra. Vince, insomma, per modo di dire, il fronte del no ai fondi alle paritarie”.

Lo sottolinea Mariastella Gelmini, vicecapogruppo vicario dei deputati Pdl. ”D’altra parte -spiega- se la sinistra è arrivata a dividersi sulla delicata materia che riguarda il diritto allo studio dei nostri bambini, è perché il referendum è nato come una forzatura di una minoranza politica estremista, statalista, priva di cultura che da sempre vede come fumo negli occhi il privato che funziona, spesso anche meglio del pubblico, e che, per quanto ci riguarda, nel caso specifico delle scuole paritarie dell’infanzia, va difeso ad ogni costo”

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