Referendum: componente di seggio e diritto di voto, una breve guida in vista del 4 dicembre

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Estrapoliamo da una nostra storica guida risalente al 25 ottobre 2009, le indicazioni relative ai permessi per chi è componente di seggio elettorale e per esercitare il diritto di voto.

Per assolvere alle funzioni di componente di seggio elettorale: il beneficio spetta ai componenti il seggio elettorale: presidente, scrutatore, segretario, ai rappresentanti di lista, nonché, in occasione del referendum popolare ai rappresentanti promotori del referendum.

I docenti con contratto a tempo indeterminato e determinato si assenteranno dal servizio per i giorni necessari (operazioni di voto e scrutinio) con l’intero trattamento economico, al rientro dovranno produrre l’attestazione dell’avvenuto assolvimento delle funzioni; inoltre per l’impegno in giorni festivi (la domenica o eventuale altro giorno festivo) è previsto, ai sensi dell’art. 35 del DPR 10.1.1957 n. 3, il riposo compensativo (art. 11 Legge 21.3.1990 n. 53). I docenti che fruiscono di un orario di servizio distribuito in cinque giorni settimanali, con l’esclusione della giornata del sabato, qualora sono impegnati in tale giornata, per assolvere le funzioni di componente di seggio elettorale, hanno titolo al recupero con altro giorno lavorativo che il dirigente scolastico determinerà in rapporto alle esigenze servizio (cfr. C.M. 14.6.1990 n. 160). Durante i giorni di assenza e di riposo, i docenti con contratto a tempo indeterminato e determinato possono essere sostituiti, qualora nei giorni in questione abbiano obblighi di servizio di insegnamento e non vi sia altro personale a disposizione, mediante l’applicazione delle vigenti disposizioni in materia di supplenze brevi o temporanee. Di seguito riportiamo integralmente la CM n. 160 del 14.6.1990 e un modello di richiesta di permesso per i componenti il seggio elettorale.

Per esercitare il diritto di voto: un giorno fino a Km. 700, due giorni oltre i 700 Km. Con intero trattamento economico. Il permesso spetta nel caso in cui, assolto all’obbligo del cambio di residenza, (art. 13 DPR 30.5.1989 n. 223) non sia stata effettuata l’iscrizione nelle liste elettorali del Comune di servizio. Al rientro ovviamente il docente deve produrre attestazione dell’avvenuto esercizio del diritto di voto, rilasciata del Presidente di seggio (C.M. Tesoro 10.3.1992, n. 23, C.M. Funz. Pubbl. 18.3.1992, n. 75, C.M. Funz. Pubbl. 1.12.1992 prot. 9719/92/10.0.235).

La guida sui permessi

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