Referendum Bologna si infiamma. Carrozza e Galletti per i finanziamenti alle private. Merola attacca Vendola

di
ipsef

red – Il Ministro dell’Istruzione, Mariachiara Carrozza, entra in campo e dice sì alle paritarie: "Pensare a bambini e garantire la copertura per tutti". Sottosegretario Galletti: "Referendum anacronistico".
La CGIL risponde al Ministro Carrozza: " Il ministro deve difendere la scuola pubblica, proprio perché bisogna occuparsi dei bambini"

red – Il Ministro dell’Istruzione, Mariachiara Carrozza, entra in campo e dice sì alle paritarie: "Pensare a bambini e garantire la copertura per tutti". Sottosegretario Galletti: "Referendum anacronistico".
La CGIL risponde al Ministro Carrozza: " Il ministro deve difendere la scuola pubblica, proprio perché bisogna occuparsi dei bambini"

Nel frattempo continua a distanza scontro tra il sindaco di Bologna e il Governatore della Puglia Vendola. Quest’ultimo si era schierato contro i finanziamenti alle scuole non statali, ma Merola non ha mandato giù il boccone e ha reagito: "Vendola sia coerente e faccia in casa sua quello che chiede di fare a Bologna, visto che la regione Puglia prevede i finanziamenti alle scuole paritarie private".

"Che tristezza. Mi aspetto delle scuse" ha affermato Vendola, ricordando che l’unica volta che aveva affrontato l’argomento era stato a ‘Servizio Pubblico? e "non per attaccare la giunta bolognese, ma per sottolineare due aspetti per me cruciali: la necessità di far crescere il rapporto tra elettori ed eletti, tra cittadini ed istituzioni, tra democrazia delegata e democrazia diretta e l’uso delle risorse pubbliche, in un momento così pesante di scarsità delle medesime”.

Gian Luca Galletti, sottosegretario all’istruzione, ha definito il referendum "Anacronistico e fuorviante".  "Il referendum- ha detto all’ADNKRONOS – è anacronistico perché mette in discussione principi come la libertà di scelta educativa e la sussidiarietà che sono ormai accettati universalmente", "fuorviante perché – chiarisce – con questo referendum non si sceglie tra scuola pubblica e scuola privata come vogliono far credere i referendari, a Bologna tutta la scuola è pubblica, c’è una parte di essa che gestita dal Comune e una parte gestita da privati, ma sempre secondo le regole e gli standard qualitativi e quantitativi dettati dall’ente locale".  Galletti ribadisce il suo auspicio "affinché vinca l’opzione B",

Stesso tenore le affermazioni del  Ministro Istruzione Maria Chiara Carrozza: "L’interesse mio e del Ministero – ha detto – è appoggiare gli accordi che vedono il ruolo delle paritarie per coprire tutti i posti per i bambini".

"”Dobbiamo pensare ai bambini che devono andare a scuola – ha spiegato – e garantire la copertura per tutti i bambini".

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