Referendum abrogazione riforma scuola, solo a Bari 800 firme

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Dal Comitato Referendario della Terra di Bari – Si è conclusa oggi con la massima soddisfazione la seconda giornata della campagna di raccolta firme per l'abrogazione di alcune parti della cosiddetta “Buona Scuola “ del Governo Renzi.

Dal Comitato Referendario della Terra di Bari – Si è conclusa oggi con la massima soddisfazione la seconda giornata della campagna di raccolta firme per l'abrogazione di alcune parti della cosiddetta “Buona Scuola “ del Governo Renzi.

La campagna, tesa a restituire la voce alla cittadinanza ed a ristabilire i principi della Scuola della Costituzione, era attesa da docenti, studenti e molte famiglie. E' partita infatti nel migliore dei modi, con code ai banchetti e in più, in sole 24 ore, oltre 800 firme sono state raccolte soltanto nel capoluogo pugliese!

Inoltre, nella serata di domenica, in occasione del maxiconcerto organizzato per sostenere le ragioni del SI al referendum contro le trivelle del 17 Aprile, anche il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha risposto all'appello della Scuola Pubblica Italiana, sottoscrivendo i quattro quesiti referendari. La Puglia, Regione promotrice di un ricorso alla legge 107 la scorsa estate, ha quindi risposto con entusiasmo e partecipazione alla partenza della campagna, che, avviata nel migliore dei modi, proseguirà per tutti i 90 giorni previsti con banchetti organizzati nei week end nei comuni.

Le informazioni dettagliate e i contatti per sostenere la scuola di tutti, pubblica, laica, pluralista, democratica, sono disponibili alla pagina Facebook "Coordinamento Regionale Referendum Scuola -Puglia".

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