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Reddito di emergenza per proroga Naspi: chiarimenti su Isee

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Pensione Quota 100 e Naspi

L’ISEE per il REM è riferito all’intero nucleo familiare anche se il sussidio è richiesto da un disoccupato con indennità scaduta.

Il decreto Sostegni, all’articolo 12, ha previsto un rinnovo del reddito di emergenza prevedendo di includere nella platea di beneficiari anche i lavoratori con indennità di disoccupazione scaduta. Per questi richiedenti i requisiti di accesso al REM non richiedono il rispetto delle soglie reddituali o patrimoniali ma solo che la Naspi sia scaduta tra il 1 luglio 202o ed il 28 febbraio 2021, che l’Isee del nucleo familiare abbia un valore inferiore ai 30mila euro e che il richiedente non sia titolare di pensione, di reddito di cittadinanza o di contratto di lavoro subordinato.

Proroga Naspi nel REM ed ISEE

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno, Seguo i vostri articoli e chiedo se avendo terminato la naspi a fine dicembre 2020 posso accedere alla proroga inserita nel REM? 
Sono in famiglia, ma posso riceverla ugualmente? 
È devo calcolare lSEE famigliare? 
Ma deve restare dentro ai 30000 euro del nucleo o singolo? 
Grazie 
Cordiali saluti 

Il decreto prevede che possano accedere i disoccupati con indennità scaduta che abbiano un ISEE di valore inferiore a 30mila euro. L’ISEE descrive la situazione reddituale, patrimoniale ed economica del nucleo familiare del dichiarante.

Anche se è in famiglia, ha diritto ugualmente al REM a patto che il suo nucleo familiare abbia un ISEE di valore inferiore a 30mila euro. L’ISEE, quindi, deve tenere conto di tutti i redditi e di tutti i patrimoni di tutti i componenti del nucleo familiare. I 30mila euro, ovviamente, sono riferiti all’intero nucleo.

Ma attenzione, se non ha mai fatto una dichiarazione ISEE è bene che sappia che la dichiarazione in questione tiene conto di molteplici aspetti dell’economia della famiglia e che la somma dei redditi percepiti viene poi moltiplicata per un coefficiente che cresce al crescere del numero dei componenti della famiglia. Di fatto, quindi, l’Isee di una famiglia che percepisce, ad esempio, 40mila euro tra stipendi, pensioni e altre entrate, sarà sicuramente inferiore ai 30mila euro se nel nucleo familiare ci sono anche persone che non hanno reddito (come minorenni o disoccupati).

L’ISEE, infatti, si calcola prendendo a riferimento la somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari ed immobiliari: tale somma, poi, va riparametrata alla scala di equivalenza riferita al numero di componenti del nucleo familiare.

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