Reddito di cittadinanza, Toccafondi: con i soldi dell’alternanza scuola lavoro

di redazione
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Molto duro il giudizio dell’ex sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi sulle misure introdotte nella Legge di Bilancio 2019 per l’alternanza scuola lavoro.

Riduzione numero ore

Ai licei si passerà da 200 ore nel triennio a sole 80; negli istituti tecnici da 400 a 150 e negli istituti professionali da 400 a 180.

I percorsi dovranno essere coerenti con l’indirizzo di studio e l’esperienza maturata non sarà oggetto dell’esame di maturità.

“Ogni scuola potrà, autonomamente, aumentare il numero di ore che sarà indicato nella prossima Legge di bilancio e poi nelle Linee guida che stiamo costruendo”.

Alternanza scuola non è requisito di accesso all’Esame di Stato

Il Decreto Milleproroghe, trasformato con legge n. 108/2018 ha prorogato al 1° settembre 2019 lo svolgimento dell’alternanza scuola lavoro quale requisito d’accesso all’esame di Maturità

Toccafondi: eliminata per avere i soldi per il reddito di cittadinanza

Il taglio ai finanziamenti per l’alternanza scuola lavoro sarà sensibile. Si tratta di circa 50milioni di euro.

Alternanza scuola-lavoro di fatto eliminata per avere i soldi da dare al “reddito di cittadinanza” ha scritto l’ex sottosegretario Gabriele Toccafondi, che durante il suo mandato aveva seguito da vicino questo tassello della Buona Scuola.

Da 400 ore a 150 ore per i tecnici e 180 ore per i professionali in tre anni. Da 200 ore a 80 ore nel triennio ai licei. Questa grande riforma serve solo a risparmiare, non si danno più i soldi alle scuole per organizzare l’alternanza ma si darnno ad altro Ministero per coprire il reddito di caittadinanza. Con l’alternaza imparavi un lavoro con il reddito di cittadinanza puoi stare a casa. Questo il messaggio che sta dando questo governo. ” conclude Toccafondi.

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