Reddito cittadinanza, tra i navigator necessari pedagogisti ed educatatori

di redazione
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Comunicato APEI – In qualità di associazione maggiormente rappresentativa nell’ambito dei pedagogisti e degli educatori italiani, scriviamo per segnalarLe che, nella individuazione delle lauree previste per l’accesso alla Concorso nazionale per la figura professionale del “Navigator” – per come indicato nelle anticipazioni di stampa – non è ben indicata il nostro Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione.

Nelle notizie di stampa finora trapelate si dice che potranno accedere ai concorsi per navigator i laureati in scienze della formazione.

L’equivoco deve essere legato al fatto che le lauree in scienze dell’educazione siano formate nell’ambito di dipartimenti e facoltà in scienze della formazione. In effetti il fatto che il pedagogista e l’educatore siano ricompresi è quanto mai opportuno, sia in relazione alla funzione di orientatore, da sempre svolta in maniera privilegiata dal pedagogista, sia in funzione alla funzione di governo del processo (e di invio ai servizi sociali comunali di coloro che hanno bisogni sociali) che si prospetta per i centri per l’impiego.

Con la legge 27 dicembre 2017, n. 205, è stato previsto all’art. 1 comma 595, che la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico fosse attribuita con laurea L19 e che la qualifica di pedagogista fosse attribuita a seguito del rilascio di laurea magistrale abilitante nelle classi di laurea magistrale LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi, LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 Scienze pedagogiche o LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education.
Ora, nella definizione che è trapelata alla stampa si fa riferimento alla laurea in scienze della formazione, che in effetti non esiste. Oltre alle succitate L19, LM 50, Lm57, lm85 ed LM 93 esiste (con denominazione analoga) la laurea in scienze della formazione primaria (LM 85) che forma gli insegnanti elementari e che nulla ha a che vedere con la professione di navigator e con l’educazione degli adulti. Si tratta certamente di una semplificazione operata dalla stampa, ma ci preme sottolineare come il titolo di accesso al concorso debbano essere le qualifiche di pedagogista e di educatore professionale sociopedagogico.

Sicuri che la tale precisazione sarà accolta con adeguata attenzione, Le auguriamo il prosieguo per l’ottimo lavoro svolto e ci rendiamo disponibili a qualsiasi forma di collaborazione che una associazione nazionale di Educatori Professionali Socio Pedagogici e Pedagogisti possa fornire, per la riuscita ottimale del processo di quella importantissima operazione di welfare che è costituita dall’avvio del reddito di cittadinanza.

Rimaniamo pertanto a disposizione ai seguenti recapiti: mail: [email protected]

L’occasione ci è propizia per porgere i nostri più distinti saluti

Alessandro Prisciandaro

Presidente Nazionale Associazione Pedagogisti ed educatori Italiani

Gianvincenzo Nicodemo

Consigliere nazionale Apei con delega al settore normativo

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