Recupero tramite supplenze ore di servizio svolte nei progetti PON caratterizzati da soggiorni continuativi?

di Lalla
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Lalla – Accade in provincia di Ragusa e a metterlo in evidenza è la Federazione Gilda Unams, la quale denuncia che alcuni Dirigenti Scolastici chiedono agli insegnanti accompagnatori in progetti PON caratterizzati da soggiorni continuativi fuori sede, in Italia o all’estero, di recuperare le ore di lezione curricolari, non svolte durante le attività progettuali, attraverso obblighi orari di disponibilità ad effettuare supplenze.

Lalla – Accade in provincia di Ragusa e a metterlo in evidenza è la Federazione Gilda Unams, la quale denuncia che alcuni Dirigenti Scolastici chiedono agli insegnanti accompagnatori in progetti PON caratterizzati da soggiorni continuativi fuori sede, in Italia o all’estero, di recuperare le ore di lezione curricolari, non svolte durante le attività progettuali, attraverso obblighi orari di disponibilità ad effettuare supplenze.

La Federazione Gilda Unams rileva in merito

1) Il recupero obbligato tramite l’effettuazione di supplenze, di ore curricolari non svolte, da parte del personale docente, è previsto, dal CCNL vigente, solo in caso di ore non svolte per motivi personali: nella fattispecie in oggetto, invece, i docenti non svolgono le ore curricolari, non per motivi personali, ma perchè impegnati in attività a cui sono tenuti in osservanza di un contratto stipulato con il proprio Dirigente.

2) Inoltre, giova rilevare che a fronte delle ore curricolari non svolte in sede, sono invece svolte dai docenti, nei progetti PON indicati, 24 ore su 24 di servizio giornaliero ininterrotto, di vigilanza ed assistenza agli alunni, caratterizzato da notevoli responsabilità e certamente da massima dedizione, per un periodo continuativo anche di due o più settimane.

Il Coordinatore Provinciale della Federazione Gilda Unams invita i Dirigenti Scolastici delle scuole in cui si siano svolti o si svolgeranno progetti PON caratterizzati da soggiorni continuativi fuori sede:

  • a non utilizzare i docenti accompagnatori, in quanto accompagnatori, per l’effettuazione di supplenze di recupero delle ore curricolari al ritorno in sede
  • a non ritenere obbligati i docenti accompagnatori, in quanto accompagnatori, ad alcuna ora di disponibilità al ritorno in sede.

La nota

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