Recovery Plan, parere favorevole Commissione Istruzione. Le proposte

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Recovery Plan, la Presidente Vittoria Casa illustra il parere favorevole della commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera: centrale l’intervento sul capitale umano. 

“Dopo un articolato esame del Recovery Plan, la Commissione Cultura ha oggi elaborato un parere favorevole che tiene conto di una serie di circostanze nuove. Il perdurare della pandemia e della crisi economica sta provocando seri danni sociali, psicologici e culturali a diverse fasce sociali, prima tra tutte quelle dei minori. L’intervento sul capitale umano è diventato centrale. Le osservazioni della commissione guardano dunque con preoccupazione innanzitutto a fenomeni come la crescita della povertà assoluta tra i bambini, l’aumento considerevole del numero dei neet, l’abbandono e la dispersione scolastica. Da questo punto di vista, le misure rivolte ai giovani vanno rafforzate, tenuto conto anche delle disuguaglianze territoriali (il Mezzogiorno è in estrema sofferenza), e vanno riviste – al fine di aumentarne efficacia e impatto – tenendo conto di una governance più ampia”: così Vittoria Casa, presidente commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera”

“Il tema del capitale umano è centrale anche in tutti gli altri correttivi suggeriti. Accanto all’attenzione ai minori, è infatti fondamentale che gli studenti abbiano esperienze correlate al terzo settore, al mondo del lavoro e ai paesi esteri; che una riforma della pubblica amministrazione sia affiancata al piano in modo da accelerare sul fronte delle assunzioni di personale giovane e con intraprendenza manageriale; che si digitalizzi il patrimonio culturale e la digitalizzazione prevista in tutti gli altri ambiti sia concepita come intervento educativo permanente; che l’intervento sugli edifici scolastici e universitari vada oltre la messa in sicurezza antisismica e il cablaggio a fibra ottica; che si costruisca una governance più unitaria dell’università in modo da evitare sprechi; che sia data una nuova prospettiva di carriera e salari adeguati per i ricercatori; che si punti sul patrimonio culturale diffuso, in particolare quello dei piccoli borghi; che sia adeguatamente sostenuto lo spettacolo dal vivo; che si accompagni l’editoria nella transizione digitale senza intaccare i livelli occupazionali; che si investa di più nello sport.

Il piano è chiamato ‘Next Generation EU’, non va mai dimenticato che le generazioni che verranno ne sono le destinatarie” conclude la presidente Casa.

“Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza deve necessariamente tenere conto dei cambiamenti che si sono verificati in questi ultimi mesi, purtroppo peggiorando la situazione di milioni di giovani sempre più soggetti a disagi psicologici a causa della pandemia. Per questo, nell’esprimere il parere positivo al PNRR, abbiamo chiesto al Governo di fare del contrasto alla povertà educativa e cultura dei giovani un obiettivo strategico, integrando gli interventi già previsti”. Così Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio e relatore della proposta di PNRR approvata oggi da tutte le forze di maggioranza.

“Il Governo ha confermato, apprezzandolo, l’impianto del PNRR definito dall’ex ministra Azzolina – prosegue -: questo ci rende orgogliosi e ci dà la possibilità di fare dei passi avanti in quella direzione, in particolare per quanto riguarda l’edilizia scolastica, che va intesa non solo come messa in sicurezza degli edifici ma anche come innovazione degli ambienti di apprendimento, di pari passo con l’innovazione della didattica”.

“Soprattutto in un periodo drammatico come questo, in cui studenti e studentesse rischiano di perdere motivazione e stimoli, noi dobbiamo fare di tutto per attrarli verso le istituzioni culturali: rendere le scuole più attrattive, promuovere la socialità, offrire una prospettiva dopo la formazione è oggi cruciale più che mai” conclude Vacca.

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