Reclutamento semplificato per docenti di sostegno e percorsi universitari di formazione in vista dell’accesso al ruolo: il parere della Commissione Istruzione al sostegni bis

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La discussione degli emendamenti al decreto sostegni bis è entrata nel vivo e nei prossimi giorni si procederà alla votazione da parte delle forze politiche. Nel frattempo però la VII commissione Cultura e Istruzione della Camera ha espresso parere favorevole agli articoli del decreto riguardanti la scuola, esprimendo delle proposte di modifica al testo iniziale.

Fra le osservazioni proposte dalla commissione, si segnala quello relativo al reclutamento dei docenti di sostegno: “con riferimento alle misure per la chiamata veloce di docenti nelle scuole, di cui all’articolo 58, comma 2, lettera b), si evidenzia che, in considerazione della ca- renza dell’organico di docenti di sostegno, occorre prevedere un percorso più agile e semplificato per il loro reclutamento, al fine di garantire la presenza di un docente specializzato che sappia applicare le strategie più adeguate per la piena inclusione degli alunni e delle alunne con disabilità;

Inoltre, “con riferimento alla procedura straordinaria di cui all’articolo 59, commi da 4 a 9, e in particolare a quanto disposto dal comma 7, si preveda che i candidati, al termine del percorso annuale di formazione iniziale e prova, affrontino prima la prova pedagogico-didattica valutata da una commissione esterna all’istituzione scolastica di servizio e solo dopo siano valutati dal dirigente scolastico ai sensi dell’articolo 1, comma 117, della legge 13 luglio 2015, n. 107“;

Il parere poi si sofferma sulla questione bocciatura ad un concorso e partecipazione alla procedura successiva. Ecco, secondo la commissione “all’articolo 59, comma 13, si sopprima il secondo periodo, che dispone che i candidati che partecipano a una procedura concorsuale e non superano le relative prove non possono presentare domanda di partecipazione alla procedura concorsuale successiva per la medesima classe di concorso o tipologia di posto per la quale non hanno superato le prove“;

Da evidenziare nel parere favorevole della Commissione Cultura e Istruzione “con riferimento all’articolo 58, comma 2, lettera e), occorre mettere le scuole non statali e gli enti che erogano i percorsi di istruzione e formazione professionali (IeFP) in condizione di garantire nel più breve tempo possibile, processi abilitativi ai propri insegnanti“;

Inoltre, secondo la Commissione alla Camera, “con riferimento a quanto previsto dalla linea d’intervento del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) in materia di formazione in ingresso e continua del personale scolastico, occorre prevedere, a regime, percorsi universitari e post lauream che connettano la formazione iniziale dei docenti direttamente all’accesso in ruolo“.

IL PARERE COMPLETO

TESTO DECRETO SOSTEGNI BIS

Decreto Sostegni bis, cosa sappiamo finora

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