Reclutamento, Pittoni: “Non è una sanatoria quella che portiamo avanti. Il precariato è nemico della qualità didattica” [VIDEO]

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Il senatore della Lega, Mario Pittoni, responsabile Scuola del partito e vice presidente della commissione Cultura a palazzo Madama. interviene a Orizzonte Scuola Talk sul tema del precariato e dei concorsi scuola.

“La proposta che porto avanti come Lega non è affatto una sanatoria. Sono tutti docenti pluriselezionati e che dovranno superare ancora delle prove prima dell’assunzione definitiva”, afferma.

“Tre anni fa, in campagna elettorale, come noi il Movimento Cinque Stelle parlava di fase transitoria per superare il precariato cronico. Ma dopo il voto si è rimangiato tutto e ora utilizza il termine “sanatorie” – già improprio – in modo denigratorio nei confronti dei precari, descritti come furbetti che vorrebbero aggirare le regole per l’assunzione. Mentre il primo problema da risolvere è proprio quello del precariato. Non è possibile avere più di 200mila supplenti. E continuano a crescere”, aggiunge.

“Abbiamo insegnanti che aspettano la stabilizzazione da 5, 10, addirittura 20 anni. Poi ci si riempie la bocca di “qualità”, ma la verità è che col precariato il mondo della scuola sta andando in direzione opposta. È infatti un diritto degli studenti avere lo stesso docente dal primo all’ultimo giorno di scuola. Il sistema del doppio canale, introdotto nel 1989 dall’allora ministro dell’Istruzione Sergio Mattarella, può risolvere il problema. Cosa aspettiamo ad approfittarne?”, conclude Pittoni.

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