Reclutamento Pa, nasce il portale in cui ogni cittadino potrà candidarsi e monitorare i concorsi pubblici [con VIDEO GUIDA]

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Con il Decreto Reclutamento varato dal governo, venerdì sera nasce anche il Portale del Reclutamento della Pa. Lo spazio dove ogni cittadino potrà monitorare i bandi concorsuali su una mappa interattiva georeferenziata, registrarsi attraverso Spid, Cie e Carta nazionale dei servizi.

Il luogo dove si realizzerà l’incontro tra domanda e offerta di lavoro pubblico sarà il Portale del reclutamento: una nuova, rivoluzionaria, opportunità per attuare la riforma del reclutamento garantendo la massima digitalizzazione e la massima trasparenza di ogni selezione.

Come segnala il Dipartimento della Funzione Pubblica, il Portale rappresenterà la porta virtuale unica di accesso alla Pubblica amministrazione sia per i concorsi pubblici ordinari, sia per le procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del Pnrr. In un unico spazio, ogni cittadino potrà monitorare i bandi concorsuali delle amministrazioni su una mappa interattiva georeferenziata, registrarsi attraverso Spid, Cie e Carta nazionale dei servizi inserendo il proprio curriculum attraverso un form apposito, inviare la domanda di partecipazione, pagare la tassa attraverso PagoPa e seguire le procedure di selezione dall’avvio alla pubblicazione delle graduatorie finali.

Ulteriori funzionalità riguarderanno la gestione di modalità di reclutamento diverse da quelle ordinarie, come i tirocini formativi o le procedure fast track previste dal Pnrr o ancora le esperienze di mobilità tra amministrazioni Ue, a cominciare dal Blue Book Traineeship.

Il Portale sarà una banca dati dei fabbisogni, delle competenze e dei profili del personale pubblico. Le 33mila amministrazioni italiane potranno impostare il reclutamento in base ai propri fabbisogni di competenze, anche attraverso la creazione di skillmatrix (schede per la definizione delle caratteristiche dei profili professionali, delle competenze correlate e delle eventuali esperienze necessarie). Chi aspira a lavorare nella Pa, a sua volta, sarà attratto dalle posizioni più aderenti al proprio curriculum e potrà scegliere in maniera più efficace e mirata le selezioni a cui partecipare.

Il Dipartimento della Funzione pubblica siglerà un Protocollo d’intesa con la rete delle professioni tecniche per creare banche dati specifiche dei professionisti iscritti agli Albi. Allo stesso modo, attiverà una partnership con Linkedin, la più grande piattaforma di attrazione delle professionalità presente sul mercato, per amplificare le occasioni di lavoro nella Pubblica amministrazione e raggiungere in maniera mirata i professionisti che lavorano in Italia e nel mondo.

I progetti per la ripresa del Paese raggiungeranno così una platea molto più ampia. Il Portale – che vedrà la luce entro l’estate con le prime funzionalità e poi andrà a regime, con il rilascio del sistema e la migrazione verso il cloud, entro il 2023 – diventerà così un luogo in cui progettare l’innovazione italiana: una piazza per reclutare le professionalità della Pa e fotografare in tempo reale le competenze del capitale umano pubblico.

Per il logo del Portale il Dipartimento della Funzione pubblica bandirà un concorso di idee rivolto a studenti o professionisti di grafica, design e arti visive che non abbiano compiuto 30 anni di età. C’è tempo fino al 7 luglio per partecipare.

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