Reclutamento, Matone (Lega) risponde al PD: “Da Valditara provvedimenti nuovi per rispondere a criticità vecchie”

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“Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate ieri dalla responsabile scuola del partito democratico Irene Manzi in merito alle recenti iniziative del Ministero dell’istruzione e del merito sul reclutamento docenti, si deve, innanzitutto, osservare che si tratta di provvedimenti del tutto nuovi, adottati da questo governo per fronteggiare criticità risalenti al passato e comunque accentuate dal governo precedente”.

Così la deputata della Lega Simonetta Matone, che risponde alla collega parlamentare del Pd, Irene Manzi.

In particolare – prosegue -: Per quanto riguarda l’incremento di 19 mila posti di sostegno che l’on. Manzi cerca di attribuire a precedenti governi, deve precisarsi che e’ stato fortemente voluto dal Ministro Valditara nel Decreto Pa approvato il 6 aprile scorso dal Consiglio dei ministri, e rappresenta il più significativo reclutamento di docenti di sostegno degli ultimi anni. Per quanto riguarda la messa in campo della procedura straordinaria di assunzioni, si tratta di un reclutamento grazie al quale il Ministro Vaditara ha assicurato il regolare avvio dell’anno scolastico messo a rischio da storiche criticità e dal ritardo del precedente governo nella attuazione della riforma del reclutamento prevista dal Pnrr“.

Il Ministro Valditara è invece intervenuto a tutto campo, da un lato, mettendo al sicuro l’anno scolastico, con la procedura straordinaria di reclutamento per complessivi 56 mila posti e, dall’altro lato, ha programmato il primo concorso Pnrr per circa 35mila posti, oltre ad avere definito con il Mur il dpcm per la formazione iniziale insegnanti, che sarà adottato in tempo utile per far partire tutte le attività il prossimo anno. Il tutto grazie ad un costante e costruttivo confronto sia con la Commissione europea sia con i sindacati per trovare sempre le migliori soluzioni nell’interesse del nostro sistema scolastico“, conclude.

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