Reclutamento insegnanti, Bianchi annuncia: “Entro fine anno il varo della riforma”

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La riforma del sistema del reclutamento per gli insegnanti arriverà entro fine anno. L’annuncio arriva dal ministro dell’Istruzione nell’ambito del suo intervento a Job&Orienta 2021. 

Patrizio Bianchi annuncia: “Voglio arrivare a fine anno con tutte e sei le riforme connesse al Piano nazionale di Ripresa e Resilienza avviate: oltre all’orientamento, la riorganizzazione del sistema scolastico, gli istituti tecnici e professionali, gli Its, il sistema di reclutamento insegnanti, la scuola di alta formazione”.

Chi si abilita può partecipare al concorso: una sola prova scritta

Chi avrà ottenuto l’abilitazione con i 60 crediti potrà accedere ad un concorso che sarà comunque semplificato, anche nell’ottica della riforma dei concorsi pubblici voluti dal Ministro della Pubblica amministrazione Brunetta.

Un concorso che dovrebbe essere strutturato con una sola prova scritta a risposte chiuse. È chiaro comunque, che parliamo di prime anticipazioni, dunque non è escluso che tutto ciò possa anche non essere confermato in toto.

Chi supera il concorso passerà all’anno di formazione e prova, che prevede una valutazione finale. Se questa risulterà essere positiva si avrà la conferma in ruolo.

Come e quando?

Come e quando verrebbe implementata la riforma? Se le possibilità di vederla in legge di bilancio sono più che residue, anche giudicando l’ultima bozza, appare più probabile un suo inserimento in un decreto legge di fine anno in cui confluirebbero diverse riforme legate all’attuazione del Pnrr.

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