Recalcati, Consiglio di classe più indulgente con studenti di talento

di Elisabetta Tonni
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Il consiglio di Massimo Recalcati, sul Consiglio di classe, potrebbe essere tenuto in debito conto sin dall’inizio del prossimo anno scolastico in vista delle valutazioni finali.

Lo psicanalista, docente universitario, autore (e conduttore) di programmi culturali come “lessico famigliare” è entrato nel dettaglio delle dinamiche delle riunioni fra i docenti di una stessa classe.

Il pensiero dello psicanalista

Sogno Consigli di classe – ha detto Recalcati in una delle puntate del programma riproposto su Facebook – dove si dibatte attorno alla valutazione degli allievi; dove se un ragazzo va benissimo, ad esempio nelle materie umanistiche, e malissimo in quelle scientifiche, gli si abbuoni la sufficienza in quelle scientifiche per non fagli detestare lo studio“.

Nella sua analisi, Massimo Recalcati, evidenzia come possa essere controproducente a livello di impatto per studente passare l’estate sui libri a studiare la materia in cui è stato carente in vista dell’esame di recupero.

I possibili danni nel rimandare un talento

Non si tratta solo di perdere tempo“. Per Recalcati quel tempo significa “trasformare il sapere in una sostanza nauseabonda“. Poi si cala nei passi dell’insegnante pre-universitario e consiglia: “Invece, come docenti, dovremmo essere rigorosissimi nel verificare che il suo talento nelle materie umanistiche sia rispettato. Cioè che in quella stortura della vite, questo allievo dia il meglio di sé. Dobbiamo esigere che laddove il talento si inclina verso una direzione, l’allievo sia massimamente responsabile di questo talento“.

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