Azzolina: Razzismo e antisemitismo non entreranno mai a scuola

di redazione

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Questa mattina gli studenti del Liceo Pascal di Pomezia hanno trovato sull’asfalto, davanti all’ingresso della scuola la scritta “Calpesta l’ebreo”. Nei pressi di un’altra scuola, l’IPSIA di Largo Brodolini è apparsa una scritta simile.

La Ministra Azzolina si è subito attivata

“Vergognoso quello che è successo a Pomezia, al liceo Pascal e all’Istituto di Largo Brodolini. Lo considero un attacco alla scuola e al suo ruolo educativo. Sono già in contatto con i dirigenti scolastici. Razzismo e antisemitismo non entreranno MAI a scuola”.

Il commento di Ascani

Ancora scritte antisemite. Ancora inaccettabili provocazioni. Questa volta davanti a due scuole di Pomezia, impegnate in alcune iniziative sulla Shoah. Tutto questo a pochi giorni dal Giorno della Memoria. Ho sentito i dirigenti scolastici dei due istituti coinvolti, per esprimere la mia solidarietà alle comunità scolastiche e per unirmi alla loro ferma condanna nei confronti di questo scempio che non appartiene alla scuola. E io stessa sarò oggi a Pomezia per prendere parte insieme agli studenti alle iniziative organizzate per approfondire le questioni relative all’Olocausto. Di cui c’è ancora bisogno evidentemente”. Così la Vice Ministra dell’Istruzione Anna Ascani su Facebook.

Si tratta di atti gravissimi che non offendono solo la memoria collettiva di una tragedia immane, ma tutta la comunità scolastica, da sempre impegnata a tenere vivo il ricordo della Shoah. Chi si è reso responsabile di simili inqualificabili gesti sappia che la scuola è e continuerà ad essere presidio di coscienza e conoscenza ed è in prima linea contro razzismo ed antisemitismo. Oggi più che mai. Grazie a chi, subito, si è attivato per cancellare quelle scritte vergognose. Le nostre scuole non si toccano”, ha concluso Ascani.

Anche le senatrici e i senatori del Movimento 5 Stelle in Commissione Istruzione in una nota hanno commentato l’episodio: “Le scritte antisemite di fronte all’ingresso di due istituti scolastici di Pomezia sono l’ennesimo atto ignobile che purtroppo dobbiamo registrare in queste settimane. Il fatto è se possibile reso ancora più grave perchè coinvolge la scuola, luogo simbolo del confronto e dell’incontro, in cui nessuna forma di antisemitismo o razzismo può essere tollerata. Ci auguriamo che i responsabili vengano trovati, e che al di là dei profili penali possano essere accompagnati in un percorso educativo idoneo a comprendere la gravità del loro gesto“.

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