Rasi: “Contrario al tampone ogni 72 ore. Bimbi dai 3 agli 11 anni devono essere vaccinati”

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“Non condivido” l’estensione dei tamponi a 72 ore perché “ho visto gente negativa la mattina e positiva la sera”. Lo ha detto Guido Rasi, consulente del commissario Figliuolo, ad Agorà su Rai 3. Ma quindi non andavano bene neanche le 48 ore… “Infatti, il tampone è una fase transitoria, ci dà solo qualche ora di tranquillità’. Il tampone – ha concluso – andrà abolito da un green pass serio”.

Il decreto del governo con l’estensione del green pass “secondo me potrebbe scongiurare l’obbligo vaccinale“, ha aggiunto Guido Rasi. “Entro il 15 ottobre – ha spiegato – vedremo gli effetti reali delle aperture e dell’uso del green pass. Se il 15 ottobre si avranno numeri bassi negli ospedali, si potrà continuare così. Anche se magari si potrà forzare su alcune categorie… io sono un po’ perplesso sulle forze dell’ordine e sui militari che non sono ancora vaccinati. Non posso pensare a un poliziotto che va a salvare qualcuno e poi lo infetta, su questo c’è ancora un piccolo margine. A quel punto comunque potremo evitare l’obbligo“.

Sulla vaccinazione dei bambini, il consulente di Figliuolo spiega: “I più piccoli devono essere vaccinati” “innanzitutto per loro stessi perché cominciano a esserci casi preoccupanti”, perché c’è’ “una fascia molto vulnerabile che va dai 3 agli 11 anni. Che è normale, è l’età in cui hanno bisogno di fare esperienza immunitaria, ma l’esperienza del Covid potrebbe essere molto dannosa“, ha concluso Rasi.

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