Rapporto Ocse. Italia: accesso equo ad un’istruzione di alta qualità, ma difficoltà in lettura e matematica per gli studenti

di Giulia Boffa
ipsef

L’Ocse con Better life index ha tracciato il profilo culturale di 36 Paesi, Italia compresa.

L’Ocse con Better life index ha tracciato il profilo culturale di 36 Paesi, Italia compresa.

Gli Italiani possono sperare di compiere 16,8 anni di studio, tra i 5 e i 39 anni, ossia un numero inferiore di anni rispetto alla media dell’OCSE pari a 17,7.

In Italia, il 57% degli adulti di età compresa tra i 25 e i 64 anni ha completato gli studi secondari superiori, ovvero una percentuale nettamente inferiore alla media dell’OCSE pari al 75%.Nei Paesi dell’OCSE, un percentuale leggermente più alta di uomini ha un diploma di scuola secondaria superiore rispetto alle donne dello stesso gruppo di età. In Italia, invece, il 59% delle donne ha completato con successo l’istruzione secondaria superiore, a fronte del 56% degli uomini. Anche a livello di istruzione terziaria, una percentuale più elevata di donne completa gli studi universitari rispetto agli uomini, il 18% e il 14% rispettivamente. Tale differenza 4 punti percentuali è in linea con la media dell’area OCSE.

In Italia, il punteggio medio ottenuto dagli studenti in lettura, matematica è pari a 490, ovvero inferiore alla media dell’OCSE pari a 497. Le ragazze superano mediamente i ragazzi di 6 punti, un divario inferiore alla media dell’area OCSE pari a 8 punti.

I sistemi scolastici più efficaci riescono a trasmettere un insegnamento d’alta qualità a tutti gli studenti. In Italia, il divario medio tra studenti provenienti da contesti socioeconomici più avvantaggiati e studenti provenienti da contesti socioeconomici più svantaggiati è pari a 83 punti, ovvero inferiore alla media di 96 punti dell’area OCSE. Tale dato sembra indicare che il sistema scolastico italiano fornisce un accesso relativamente equo a un’istruzione di alta qualità.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione