Rapporti scuola-famiglia, “Un ring in ogni scuola”! Lettera

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inviato da – Alla c.a. del MIUR, dei Sindacati, degli alunni degli Istituti superiori e dei genitori degli studenti di ogni ordine e grado con il coinvolgimento, supino, del corpo docente.

PREMESSA

– Manifestatosi evidentemente attraverso i recenti fatti di cronaca un malessere diffuso dovuto all’incomunicabilità tra genitori, docenti e alunni;
– Vista la difficoltà nel venire incontro alle esigenze educative, didattiche, ma soprattutto relazionali delle famiglie;
– Dato che, allo stato attuale, si riesce a entrare in relazione e confrontarsi solo attraverso occasionali momenti di incontro, spesso non disciplinati adeguatamente e che non soddisfano appieno i bisogni in particolar modo delle famiglie, che hanno il DIRITTO di entrare in più stretto contatto con il CORPO docente;

SI PROPONE l’istituzione di#UNRINGINOGNISCUOLA

REGOLAMENTO

Ogni scuola italiana ha il DIRITTO e il DOVERE di realizzare un ring della nobile arte del pugilato in cui i docenti possano incontrare i genitori e a questo scopo si propone di disciplinare tali incontri in categorie maschili e femminili e di peso ovviando, per motivi di difficoltà oggettiva (purtroppo il corpo docente è noto per non essere performante), all’età.

I docenti in condizioni fisiche adeguate, ma anche chi non possiede i prerequisiti ed è in grado di combattere a proprio rischio e pericolo esonerando il Ministero da eventuali ripercussioni saranno PRECETTATI.

PREMI

I docenti che parteciperanno, visto il cospicuo aumento di 45 euro nette al mese, se va bene, potranno far valere la propria esperienza per il bonus di merito ( se sarà destinato) o come ore di formazione.
I genitori, invece, sia che vincano, sia che perdano, potranno eliminare eventuali note sul registro o alzare la media dei propri alunni fino a 14 anni
Gli studenti dai 14 anni in poi potranno far valere le ore di preparazione atletica e l’incontro come Alternanza Scuola Lavoro.

Per eventuali danni gli alunni e i docenti saranno coperti, ma solo in caso di invalidità permanente, dall’Assicurazione dell’Istituto di Appartenenza. I genitori stipuleranno eventuali polizze a proprio carico.

Certi di fare cosa gradita e di incentivare il benessere psicologico e sociale, nonché l’economia portando lo sport nella scuola.

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