Ragusa, diffusione della Lingua dei Segni Italiana per la migliore inclusione degli alunni nella scuola primaria

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Proseguono in territorio ragusano le attività scolastiche, avviate nell’a. s. 2020/2021, relative alla promozione e alla diffusione della Lingua dei Segni Italiana (LIS), con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche della provincia di Ragusa e dei bambini sordi nella scuola primaria, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi-sezione di Ragusa.

I risultati ottenuti nell’anno scolastico trascorso hanno motivato la scelta dell’A.T. di Ragusa, nella persona della Dirigente V. Assenza, con il supporto della Direzione dell’U.S.R. Sicilia, di continuare il percorso già iniziato con le due classi campione e contestualmente di estendere l’iniziativa ad altre due classi della scuola primaria del territorio ragusano.

Il successo dell’iniziativa  – spiega l’Ufficio scolastico di Ragusa – è stato pienamente testimoniato da tutti coloro i quali, a vario titolo, hanno partecipato a questa esperienza, docenti, genitori e personale scolastico, oltre agli esperti dell’E.N.S., che hanno confermato l’efficacia dell’intervento cogliendone il valore fortemente inclusivo insito nell’utilizzo di uno strumento di comunicazione comune, che avvicina i bambini tra di loro e migliora il rapporto tra pari.

È stato pienamente inteso come l’apprendimento della LIS significhi un arricchimento della loro formazione attraverso l’acquisizione di una preziosa competenza comunicativa ed espressiva.

Il progetto continua ad essere fondato sul modello dell’Universal Design for Learning (UDL) e prevede la realizzazione in ambito scolastico di setting ottimali per l’autonomia di studenti con disabilità uditiva con un’architettura della comunicazione basata sull’empatia e che stimoli l’ascolto attivo attraverso l’espressione visivo-gestuale; il progetto intende infatti strutturare un ambiente di apprendimento che consenta non soltanto agli alunni sordi di potere comunicare con le figure
scolastiche (coetanei ed insegnanti) così da essere a pieno titolo inclusi all’interno del contesto scolastico, ma anche a tutti gli alunni partecipanti di apprendere la Lingua dei Segni Italiana (LIS) e beneficiare dei vantaggi che il bilinguismo apporta.

Le scuole coinvolte sono l’I.C Schininà di Ragusa, l’I.C Psaumide di Camarina di Santa Croce, Camerina, l’I.C. Pappalardo di Vittoria e il C.D. De Amicis di Comiso; l’arco temporale di attuazione delle iniziative è il periodo ottobre 2021/aprile 2022.

Sono previsti incontri a cadenza settimanale, articolati in una parte pratica curata da un docente sordo e da un interprete specializzato nella didattica della Lingua dei Segni e rivolta agli alunni e ai docenti; altri incontri sono destinati al corpo docenti, al personale ATA e ai genitori.

L’obiettivo principale è l’alfabetizzazione nella Lingua dei Segni, la comunicazione visivo-gestuale, l’adattamento di materiale didattico, secondo due livelli: A1 (livello di base) e A2 (livello di sopravvivenza).
Il percorso educativo prevede infine la realizzazione di un prodotto finale, che consisterà in un coro con il coinvolgimento dei bambini e di tutta la comunità educativa.

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