Ragazzino vende giochi di infanzia per comperarsi pc per le lezioni online

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La vendita di alcuni giochi da parte di un ragazzo per comperarsi un computer e seguire le lezioni online è stata subito ribattezzata in rete come la versione moderna del libro Cuore.

Uno studente della terza classi di una secondaria di primo grado si è reso conto di avere impedimenti nel seguire le lezioni a distanza. L’unico computer esistente in casa è troppo poco per soddisfare le esigenze di tutti. Così ha pensato bene di disfarsi di alcuni suoi giochi per destinare il ricavato all’acquisto di quello che all’improvviso è diventato uno strumento risolutivo di tante situazioni: il computer collegato alla rete.

Avrebbe potuto essere scambiata per una elemosina; invece no. Il cambiamento dei tempi non porta al cambiamento delle necessità e delle emozioni.

Dopo aver riflettuto un po’, ha pensato bene di piazzarsi davanti a un luogo assai frequentato anche in tempi di lockdown e di riapertura: il supermercato. Aiutato da un cartello “Vorrei comprarmi un computer, mi aiutate?” è stato pronto a disfarsi degli oggetti a cui era più legato, a un prezzo simbolico: 20 centesimi.

Come riporta anche l’agenzia Ansa, la mamma ha spiegato: “A casa il computer già c’è, ma siamo in cinque e le esigenze sono tante. Per questo abbiamo spinto Simone a fargli capire il senso del sacrificio e che se ne vuole uno tutto suo bisogna darsi da fare per comprarlo”.

Il ricavato non sarà certo sufficiente a comperarsi un computer, ma l’idea è sicuramente di un principio sano.

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