Morti per “gioco Blackout”, Bussetti: saremo vicini ai ragazzi perché tali tragedie non si ripetano

di redazione
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Il Ministro Bussetti è intervenuto sulla tragica storia di due ragazzi morti a causa del “gioco Blackout”.

La storia è stata raccontata dal “Corriere della Sera“, in occasione dell’incontro dei papà dei due giovani.

Bussetti ha voluto sottolineare la forza dei due genitori che, raccontando la storia dei loro figli, possono evitare ad altri la stessa fine, e che il loro modo di agire è simbolo di quell’alleanza scuola-famiglia necessaria per  sensibilizzare i giovani sui rischi che si possono correre quando non si fa un uso consapevole e corretto della Rete.

Il titolare del Miur ha poi affermato che il Ministero sarà al fianco dei ragazzi, delle scuole, dei genitori in questo percorso educativo. Perché tragedie del genere non si ripetano.

Il post intero:

Internet offre infinite possibilità di accesso alla conoscenza. Ma può nascondere minacce e insidie. Anche mortali. La storia di Igor e Pietro ne è una tragica testimonianza.

Ringrazio questi due padri per la forza e l’impegno che stanno mettendo nel raccontare quanto accaduto ai loro figli. Un esempio concreto di quell’alleanza necessaria fra scuola e famiglia per sensibilizzare i giovani sui rischi che si possono correre quando non si fa un uso consapevole e corretto della Rete.

Il Ministero porterà avanti il proprio impegno: saremo al fianco dei ragazzi, delle scuole, dei genitori in questo percorso educativo. Perché tragedie del genere non si ripetano.

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