Il quotidiano “Il Giorno” sperimenta la trasparenza delle buste del concorso a DS lombardo

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Red – Il quotidiano "Il Giorno" di Milano ha svolto un esperimento con le buste usate dal MIUR per il concorso a DS della Lombardia.

Red – Il quotidiano "Il Giorno" di Milano ha svolto un esperimento con le buste usate dal MIUR per il concorso a DS della Lombardia.

Il concorso, come sappiamo, è stato espletato ma in seguito al ricorso di un cospicuo gruppo di non idonei, è stato sospeso dal TAR, perché, a detta dei ricorrenti, le buste usate per contenere le prove e i nominativi dei candidati erano trasparenti, quindi non garantivano l’anonimato. 
 
Il MIUR ha così scelto degli esperti per valutare se fossero trasparenti o meno; dopo che il primo perito ha rinunciato all’incarico perché non aveva i mezzi adatti per svolgere la perizia, è subentrato un secondo esperto, il prof. Teodoro Valente dell’Università La Sapienza, che ha chiesto una proroga per portare a termine il suo lavoro: entro il 30 marzo dovrà comunicarne gli esiti e per il 30 aprile ci dovrebbe essere la sentenza del Consiglio di Stato. 
 
Tornando all’esperimento condotto dai giornalisti del "Giorno", è bastato prendere la busta di marca Pigna e di tipo Sandy e un cartoncino del peso di 140 milligrammi per metro quadrato, materiale usato dall’USR lombardo per contenere le prove del concorso. Scritti nominativi a caso in dimensioni diverse e con diversi tipi di penne sui cartoncini, li hanno poi infilati nelle buste e, come si vede dalla foto sul giornale e finita poi sul web, la trasparenza è chiarissima, il nome si legge perfettamente se si pone la busta sul tavolo e ci si appoggiano due dita.  
 
Ora non resta che aspettare il responso dell’esperto e la sentenza del Consiglio di Stato su questa vicenda, che se per i candidati idonei è sicuramente angosciante, appassionante e intrigante lo è invece per noi. 

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