Quota 96. La lotta continua: mail bombing agli organi di stampa

di Giulia Boffa
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GB – Il gruppo di docenti aderenti a Quota 96 sta proseguendo la sua lotta per ottenere il diritto al pensionamento con i requisiti pre-riforma Fornero. L’ultima iniziativa è il mail-bombing, bombardare i giornali con una mail di protesta, per raggiungere la massima visibilità e pubblicità alla loro causa.

UN ALTRO PASTICCIO SI ABBATTE SULLA SCUOLA: QUOTA 96.

GB – Il gruppo di docenti aderenti a Quota 96 sta proseguendo la sua lotta per ottenere il diritto al pensionamento con i requisiti pre-riforma Fornero. L’ultima iniziativa è il mail-bombing, bombardare i giornali con una mail di protesta, per raggiungere la massima visibilità e pubblicità alla loro causa.

UN ALTRO PASTICCIO SI ABBATTE SULLA SCUOLA: QUOTA 96.

“Abbiamo la classe docente più vecchia del mondo e queste burocrazie incapaci tengono in classe persino gli aventi diritto per errore. Siamo i 4mila docenti (e ATA n.d.r.) quasi pensionati della cosidetta quota 96, tenuti in classe e in servizio forzato mentre centinaia di migliaia di giovani sono per strada senza lavoro. Per svecchiare la scuola italiana è necessario mandare in pensione almeno chi ne ha diritto e in cattedra chi ne ha l’età. Trovare le risorse (una cifra ridicola rispetto ai mille sprechi) per mandare in pensione i circa 4000 insegnanti di Quota 96 non è solo un dovere per rimediare a un assurdo errore del governo Monti, ma anche l’occasione per stabilizzare 4.000 docenti (precari) che rischiano di invecchiare da precari nelle graduatorie.
Adesso che c’è Renzi, che vuol cambiare verso alla Scuola italiana almeno questo può consigliare di farlo al ministro Carrozza e al governo Letta.
Almeno sanare i pasticci burocratici di una macchina amministrativa incapace di reggere la sfida dei tempi e le necessità dei figli degli italiani.
I nostri alunni si ritrovano i docenti più vecchi del mondo non solo e non tanto per necessità economiche ma anche per beffa e sbagli di calcolo.
E’ possibile che bambini di tre anni abbiano maestre d’asilo di 61 o 62 anni??? Considerando poi che in Italia un giovane su due è disoccupato??????? Serve un patto di turn over generazionale, almeno nella scuola. Secondo noi un governo del genere, un ministro del genere sono incapaci a rispondere alle sfide e ai bisogni della scuola di oggi”.

La strategia è di far arrivare all’improvviso in tutte le redazioni almeno mille mail sullo stesso argomento.

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