Quota 96, un’ingiustizia alla ricerca di copertura finanziaria. Mancano all’appello 100milioni di euro

di
ipsef

red – Si è svolta oggi la tavola rotonda organizzata dai docenti di Quota 96 cui hanno partecipato esponenti politici del Partito Democratico, del Popolo delle Libertà e del Movimento 5 stelle. C’è convergenza anche da parte del Governo. 
Pannarale (SEL), sanare subito ingiustizia pensionandi scuola 
Boccia, presidente commissione bilancio: "Colmare lacuna su Quota 96"

red – Si è svolta oggi la tavola rotonda organizzata dai docenti di Quota 96 cui hanno partecipato esponenti politici del Partito Democratico, del Popolo delle Libertà e del Movimento 5 stelle. C’è convergenza anche da parte del Governo. 
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Boccia, presidente commissione bilancio: "Colmare lacuna su Quota 96"

OrizzonteScuola.it era presente con la propria telecamera e domani sarà online il video servizio.

Interessante l’intervento dell’On Ghizzoni, che ha presentato un disegno di legge per modificare la riforma Fornero per sanare l’ingiustizia cui sono incappati i colleghi di Quota 96.

Il problema? La copertura finanziaria ai risparmi previsti dalla legge Fornero.

Si cercano 100/120milioni di euro, cifra basata su una ipotetica quantità di docenti che vogliono andare in pensione.

Quali le strade percorribili?

Il problema nasce a causa dei numerosi paletti imposti per lo spostamento dei capitoli di spesa da un Ministero all’altro e ribaditi ad inizio legislatura da Giovannini.

Così, non è possibile reperire fondi tagliando, ad esempio, come inizialmente proposto dalla Ghizzoni, le spese militari. Per questo tipo di operazioni bisognerebbe attendere ottobre, dopo la legge di stabilità.

Altro buco nell’acqua la possibilità di utilizzare i soldi provenienti dall’evasine fiscale e dalla corruzione, qui lo stop è stato della Ragioneria dello Stato.

La tassazione dei redditi alti? Qui, probabilmente, la questione potrebbe riguardare una effettiva convergenza tra le forze politiche.

Convergenza che, invece, non manca nel voler risolvere il problema di questa categoria di lavoratori. Ed è stato ribadito sia dalle esponenti del PD, che del PDL, di SEL e del M5S, e l’on Ghizzoni ha garantito anche una convergenza da parte del Governo, espressa dal viceministro all’economia Fassina

Tutto pronto dunque, mancano solo i soldi. Come avere un auto, ma senza carburante. Mancanza che rischia di far slittare a tempo indetermianto la risoluzione del problema.

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