“Quota 96”: anche il giudice del lavoro di Torino dice sì alla pensione

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red – Dopo Oristano anche Torino dà ragione ai docenti che a causa della riforma Fornero, che non ha preso in considerazione la specificità della scuola rispetto al resto del pubblico impiego. difatti ricordiao che i benefici pensionistici a scuola vengono maturati il 31 agosto e non il 31 dicembre come vuole la riforma.

red – Dopo Oristano anche Torino dà ragione ai docenti che a causa della riforma Fornero, che non ha preso in considerazione la specificità della scuola rispetto al resto del pubblico impiego. difatti ricordiao che i benefici pensionistici a scuola vengono maturati il 31 agosto e non il 31 dicembre come vuole la riforma.

Il triunale di Torno non ha potuto che dare ragione ai ricorrenti. Infatti, ricordiamo il Decreto del Presidente della Repubblica del 28 aprile 1998, numero 351, dispone che il collocamento a riposo del personale scolastico decorra dall’inizio dell’anno scolastico accademico successivo alla data di presentazione della domanda amministrativa di collocamento a riposo.

Quindi nel notro caso il 31 aosto 2012 e non il 31 dicembre 2011, come vuole la riforma Forero.

Una sentenza importante, tanto quanto quella di Oristano, dal momento che contraddice quanto affermato dal tribunale di Roma secondo cui la competenza è della Corte dei Conti.

I giudici di Torino ribadiscono, invece, la competenza del Giudice del lavoro e l’assoluta legittimità delle richieste dei docenti.

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