Quota 96 2012 in pensione. Domande alla scuola o agli AT?

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redazione – Come già anticipatovi, l’Amministrazione sta lavorando all’elaborazione del modello cartaceo per il pensionamento dei Quota96 del 2012. Il pericolo è di ingolfare le segreterie.

redazione – Come già anticipatovi, l’Amministrazione sta lavorando all’elaborazione del modello cartaceo per il pensionamento dei Quota96 del 2012. Il pericolo è di ingolfare le segreterie.

Le domande probabilmente saranno due, una al Ministero e l’altra all’INPS. I sindacati stanno ponendo alcune questioni a riguardo, una di esse concerne il trattamento del modulo cartaceo.

Ricordiamo che nel modulo ci sarà, probabilmente, riportata ben chiara la clausola del limite massimo dei pensionamenti possibili, 4mila.

Mentre la domanda all’INPS sarà quasi sicuramente digitale, quella all’Amministrazione sarà cartacea. Ma chi dovrà recepire le domande cartacee e chi dovrà elaborarle?

Le strade possibili sono due: le scuole o gli Ambiti Territoriali.

Il lavoro da svolgere, probabilmente, non si limiterà soltanto all’acquisizione, ma anche all’analisi delle domande, dato che bisognerà anche certificare all’INPS il possesso dei requisiti delle persone.

Un lavoro non indifferente che rischia di caricare le segreterie di ulteriore lavoro, dato che, se è vero che il numero di persone che potrà vantare il pensionamento è esiguo, è anche vero che ci si aspetta un numero maggiore di domande.

E’ già accaduto ai tempi del censimento per l’individuazione del numero degli aventi diritto, a presentare la documentazione furono un numero decisamente maggiore rispetto a quanto ci si aspettasse.

Vedi anche

Quota 96. A breve la nota del Ministero. Possibile domanda prima del 15 agosto

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