Quota 100 per i bimbi. Un posto in asilo per tutti, petizione PD

di redazione
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C’è un’altra quota 100 di cui si potrebbe tener conto. Non riguarda i pensionati, ma i bambini più piccoli e consiste nel diritto di un posto all’asilo per ognuno di loro.

E’ quanto richiesto al Governo con la sottoscrizione di una petizione promossa da Paolo Siani, deputato Dem e pediatra; Mila Spicola, della Segreteria Nazionale del PD, responsabile Pd Contrasto povertà educativa e di Francesca Puglisi, già senatrice dem, oggi referente infanzia e adolescenza per il PD.

Con questa iniziativa si vuole rivendicare il diritto fondamentale per tutti i bambini e le bambine di poter accedere all’asilo nido.

“Inutile sottolineare l’importanza di questa petizione – hanno affermato i promotori della petizione – nel testo trovate tutte le argomentazioni a supporto di quello che sarebbe il provvedimento più utile per la crescita del nostro Paese. Scienza, Economia, ricerca educativa, tutti convergono nel ritenere gli interventi precoci sullo sviluppo umano come i più fruttuosi da qualunque ambito li si analizzi.

Alla conferenza stampa di presentazione sono previsti anche Vito De Filippo, capogruppo Pd in commissione Affari sociali; Giovanna Melandri, presidente di Human Foundation, Alberto Villani, presidente Società Italiana di Pediatria; Anna Maria Falasconi, dell’Associazione Culturale Pediatri.

L’iniziativa pensata per i bambini non si ferma solo al riconoscimento del loro diritto, ma, come sottolineato gli organizzatori, porterebbe a un beneficio anche in termini occupazionali e di contrasto alla povertà.

La frequenza al nido – hanno chiosato gli organizzatori – non è solo un sostegno sociale alla famiglia, un volano per l’occupazione femminile, ma è il primo fondamentale tassello per contrastare le diseguaglianze alla radice, specie nelle aree marginali. Se il governo vuole sul serio combattere la povertà, sostenere politiche per il Meridione, aiutare le famiglie, ma soprattutto sostenere lo sviluppo sano dei bambini e delle bambine e prevenire la povertà educativa, invece di eliminare le cose buone fatte, come il bonus bebè, dovrebbe accogliere la petizione per mettere a sistema il sistema integrato sull’educazione precoce a cui tutti i bambini e le bambine hanno diritto per una crescita sana, da Duino a Lampedusa, petizione che promuoveremo in ogni modo per sensibilizzare tutti.

Tra i primi aderenti e sostenitori si segnalano: Fabrizio Barca, Fondazione Basso e Forum Disuguaglianze e Diversità; Luca Bianchi, Direttore dello Svimez; Maurizio Bonati, Responsabile Dipartimento di Salute Pubblica, Istituto Mario Negri di Milano; Giorgio Tamburlini, Centro Salute del Bambino; Federica Zanetto, Associazione Culturale Pediatri; Sergio Conti Nibali, Direttore della Rivista UPPA; Flaminia Trapani, Pianoterra Onlus;Angelica Viola, Cooperativa Sociale Orsa Maggiore. Chiunque può firmarla al link della piattaforma change.org #quota100pergliasili

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