Pensioni quota 100, Boeri (INPS): pagherà chi rimarrà a lavoro e le generazioni future

di redazione
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Si infiamma il dibattito e lo scontro politico sulla riforma delle pensioni quota 100 proposta da Movimento 5 Stelle e Lega, cioè la possibilità di andare in pensione con la somma tra età e contributi pari a 100.

Un milione in più di pensionati

Quanti sono gli interessati alla quota 100? Nel complesso i lavoratori del settore pubblico si aggirerebbero intorno ai 100-150mila annuali tra il 2019 e il 2021. Mentre se si contano i dipendenti privati, le cifre raggiungono quasi il milione. Cifre in parte confermate dal presidente dell’INPS, Boeri, che in una dichiarazione comparsa sull’ANSA ha parlato di un milione in più di pensionati.

Chi pagherà il conto?

Secondo Boeri, se da un lato avremo più pensionati, dall’altro avremo meno lavoratori “e questo renderebbe ancora più pensate il fardello che grava su chi oggi lavora“.

Si tratta – ha aggiunto – di impegni ingenti che hanno effetti immediati che aumentano di molto la spesa pensionistica, e con difetti che si trascinano nel tempo, perché aumenta l’impegno per le generazioni future. E soprattutto peggiora di molto il rapporto fra pensionati e lavoratori“.

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