Quiz per la didattica, creali con Plickers gratis e online. Il tutorial

di redazione
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a cura del prof.re Paolo Salanitri – La somministrazione di quiz e test viene in genere utilizzata nella didattica come strumento di valutazione formativa, principalmente per monitorare i progressi di ogni studente riguardo agli obiettivi di apprendimento, ma anche per evidenziare punti di forza e di debolezza, per la Blended Flipped Classroom (Didattica Capovolta) e per la ricerca di quei settori in cui gli studenti potrebbero trarre vantaggio o colmare eventuali lacune.

Quiz e test possono essere utilizzati anche per introdurre nuovi argomenti, far apprendere i concetti e, ancora, per creare esercitazioni prima degli esami o sfide tra classi diverse.

Oggi l’utilizzo del digitale nella didattica ha un ruolo fondamentale, offrendo un grande potenziale di apprendimento agli studenti e contribuendo all’acquisizione delle competenze inerenti al progetto educativo.

Sono molteplici i vantaggi dell’uso della tecnologia: possibilità di coinvolgere attivamente i discenti, praticità e semplicità della correzione delle prove, possibilità di somministrare verifiche e di intervenire in tempo reale. L’uso delle TIC assicura l’oggettività della verifica, il continuo monitoraggio da parte del docente del lavoro svolto dagli alunni, ma soprattutto fornisce uno strumento valido per la valutazione dell’efficacia del nostro metodo di insegnamento.

Tra le tante e valide applicazioni che il mondo del digitale mette a disposizione per i docenti, approfondiamo adesso le peculiarità di Plickers, una simpatica applicazione online gratuita, proveniente dagli Stati Uniti, che si sta diffondendo anche in Italia.

Plickers è utilizzata per realizzare e somministrare quiz in contesti dove non sono presenti aule multimediali o device come smartphone o tablet. Essa non necessita infatti di grandi tecnologie, come pc potenti, smartphone o tablet di ultima generazione, ma semplicemente di un’app e di fogli di carta. Si! Proprio fogli di carta. Per partecipare, i ragazzi non devono infatti disporre di alcun apparecchio elettronico.

Una volta avvenuta la registrazione da parte del docente su www.plickers.com e la creazione di una classe virtuale, dovrà essere associata al nome di ciascun alunno un’immagine con una forma caratteristica e unica.

Tali immagini (card) devono essere scaricate dal sito, stampate e consegnate ai ragazzi. La forma quadrata è contrassegnata da un numero (associato al nome dell’alunno) ai vertici e da quattro lettere A, B, C, D corrispondenti alle quattro possibili risposte.

All’interno della piattaforma possono create cartelle e sottocartelle nelle quali il docente può archiviare domande a scelta multipla o V/F. Una volta strutturate le prove, queste verranno assegnate alla classe di riferimento.
Sullo smartphone o sul tablet del docente bisognerà scaricare dal proprio store (IOS/Android) l’app Plickers. Successivamente, il docente proietterà attraverso la LIM (o su qualsiasi altro schermo la domanda tramite la funzione Live View. Gli alunni alzeranno la scheda e gireranno l’immagine in modo da mostrare verso l’alto la lettera (A, B, C, D) corrispondente alla loro risposta.

Lo scanner dello smartphone riconoscerà l’immagine e leggerà automaticamente le risposte di tutti gli alunni che verranno immediatamente archiviate nel pc.

Attraverso il sito, potrà essere consultato il report delle risposte, complete di grafici, percentuali e punteggio totalizzato. Il tutto potrà essere stampato o scaricato tramite foglio di calcolo.
L’applicazione è free, veloce e semplice da utilizzare, sia nei casi in cui non si dispone di un’aula multimediale che in quei contesti in cui gli alunni non possiedono strumenti digitali.

Plickers è un’applicazione che si integra molto bene con qualsiasi modalità di insegnamento, spendibile in tutte le discipline e molto utile anche come strumento per l’inclusione. Le lezioni diventano più interessanti, coinvolgenti e interattive. Inoltre, grazie al forte potenziale visivo, Plickers promuove un apprendimento particolarmente efficace e condiviso.

Video tutorial a cura di Paolo Salanitri

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